SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prime domande, in attesa di risposte. “Adesso che lo stadio è tornato al Comune, a chi andranno i proventi del fotovoltaico?”. Se lo chiede il coordinatore provinciale di Rifondazione Comunista, Daniele Primavera, dopo che l’amministrazione Gaspari ha annunciato di essere tornata in possesso del Riviera delle Palme.

“La delibera di Consiglio Comunale numero 19 del 22 marzo 2010 prevedeva la possibilità di individuare tramite bando una società sportiva concessionaria dell’impianto – dice Primavera – con la possibilità, per il concessionario, di installarvi impianti energetici che ripagassero il costo della messa a norma dello stadio secondo le normative di sicurezza dettate dal Decreto Pisanu”.

Ora, a distanza di tre anni, lo scenario è mutato. Stando a quanto diffuso dal Comune, l’affidamento viene revocato “per inadempimento degli obblighi previsti per l’affidamento della struttura”.

“Se è così – prosegue l’esponente di Rifondazione –  da questo momento il Comune dovrebbe essere l’unico beneficiario dei proventi degli impianti fotovoltaici installati a copertura di lavori che non sono stati fatti. Ci aspettiamo quindi che il sindaco, che ha già diramato una nota in merito, faccia chiarezza spiegando alla città da quale giorno i proventi degli impianti saranno a disposizione dell’ente comunale, per quali importi esatti e se sussistano da parte del comune obblighi verso terzi relativamente ai lavori parzialmente effettuati, in modo che sia chiaro a tutti i cittadini il bilancio dell’operazione di concessione del Riviera delle Palme”.

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