SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Poche attrazioni pubbliche, per la gioia delle strutture private. Il ferragosto sambenedettese vola via tra il rammarico e l’irritazione di residenti e turisti per un calendario cittadino pressoché vuoto, privo di picchi e spettacoli identificativi.

La serata del 14 agosto ha fatto registrare a malapena l’ennesimo appuntamento con Giocalaluna, lungo viale Secondo Moretti. Nulla più, nonostante dal Municipio abbiano più volte sottolineato l’apertura dei cancelli dei luoghi della cultura cittadini. Dal Museo del Mare all’Antiquarium Truentinum, passando per la Pinacoteca del Mare e la mostra del Guelfo alla Palazzina Azzurra, dalle 18 alle 24. Eventi, va detto, visitabili pure nelle altre giornate estive e che, di conseguenza, non rappresentavano una novità.

A resuscitare gli animi ci ha provato giovedì Santino Caravella, comico pugliese intento a rispolverare, sempre in Palazzina, il miglior repertorio delle sue apparizioni a “Made in sud”, show di Raidue. Ad applaudirlo circa trecento persone, accorse nel giardino della struttura forse più per liberazione che per reale interesse.

Tutto mentre nella vicina Martinsicuro impazzava il Super Summer Games. Relegato in Riviera alla discutibile collocazione di fine luglio, oltretutto in tre giornate infrasettimanali e feriali, i giochi di Nico Virgili hanno calamitato giovani di Abruzzo e Marche, grazie anche alla partecipazione d’eccezione del deejay Roberto Ferrari

Chi a mezz’agosto ha sorriso è stata la ristorazione locale. “Grazie a Dio si è lavorato, così da recuperare gli ammanchi di giugno e luglio”, afferma Luca Cantalamessa dell’associazione Arisap. “La tassa di soggiorno ha allontanato i vacanzieri e i parcheggi blu hanno spinto le persone a scegliere la spiaggia di Grottammare”. Le tavolate piene sono comunque state raggiunte attraverso l’attivazione di un corposo sconto: “I prezzi non sono stati quelli di sempre. Con listini da 60 euro ciascuno, la gente sarebbe scappata. Abbiamo quindi abbassato a 30-35 euro, altrimenti saremmo rimasti a guardare”.

La giornata di mare è stata caratterizzata dai tradizionali gavettoni e da venti intensi, a fronte di una giornata ugualmente soleggiata. Le forti correnti hanno però divorato nuovamente ampie dosi di sabbia all’altezza delle prime concessioni balneari, chiamate addirittura a rimuovere qualche ombrellone ormai invaso dall’acqua.

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