GROTTAMMARE – Nelle serate del Festvial, caratterizzato per l’anno 2013 da sei appuntamenti con la musica classica, si rinnova anche quest’anno il ricordo delle sei indimenticabili settimane trascorse da Liszt a Grottammare nel 1868.
Grazie all’impegno della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia –che in questi anni di tagli alla cultura e dura crisi economica ha consolidato l’appuntamento di anno in anno – anche nel 2013 il vecchio incasato grottammarese sarà una cassa di risonanza per diffondere la grande musica.

Dopo l’anteprima del Festival, avvenuta lo scorso 28 luglio, con Scipione San Giovanni,  si parte in pompa magna il 18 agosto con la serata inaugurale, presso la Chiesa di Santa Lucia con Antonio Pompa Baldi al pianoforte.

Il 20 agosto, sempre al paese alto, sarà la volta della serata “Liszt e Rachmaninov” interpretata dalla pianista Viviana Lasaracina. Il 22 agosto sarà Maurizio Moretti, al pianoforte, interprete della serata “Intorno a Liszt”. Il 23 agosto si cambia location e ci si addentra presso Il Teatro dell’Arancio –Logge con la presentazione del libro “I misteri del Rosario” di Liborio Coaccioli. Il 25 agosto al Teatro delle Energie ci sarà il conferimento del Premio Liszt a Giovanni Bellucci che poi si esibirà per il pubblico. Si chiude il 27 agosto, dalle ore 19 presso le Logge di Piazza Peretti con l’incontro conferenza, dove interverranno: Giovanni desideri, Marta Mancini e Tiziana Capocasa. Alle ore 21:30 ci si sposterà nell’affascinante Chiesa di Santa Lucia per il concerto di chiusura finale, a cura del pianista Pierre Réach.

Il direttore artistico del Festival Federico Paci è soddisfattissimo del calendario 2013 e si confessa entusiasta per il calibro degli artisti che arriveranno in Riviera: “Ci saranno molti italiani a esibirsi che hanno ormai raggiunto un successo affermato all’estero. Stiamo per entrare nella serata Lisztiana e questo credo conferma un’idea ben precisa; oltre ad offrire un turismo balneare Grottammare è in grado di offrire un prodotto culturale ottimo, e questo grazie anche all’Amministrazione che ci ha creduto da sempre”.

Al tal proposito ecco le dichiarazioni del primo cittadino Enrico Piergallini: “ Un Festival che si conferma come sempre un successo. L’anno prossimo, lo abbiamo deciso in queste settimane, sarà pronta la stanza Liszt, dove sarà anche esposta la riproduzione della lettera che scrisse durante la sua permanenza a Grottammare.

Eccone uno stralcio della lettera indirizzata alla sua amata (7 settembre 1868): “L’azzurro mare, gli ameni colli verdeggianti, la dolcezza del clima e il profumo dei fiori e degli aranci formano una poesia pari alla celeste armonia dei suoni”.

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