GROTTAMMARE – Questa è la storia di Andrea Basana, un uomo che amava il presente e che venuto a conoscenza di una malattia terribile come il cancro ha deciso di affrontarla a testa alta, combatterla e farla conoscere al mondo interno grazie al suo spirito artistico che lo vede oggi protagonista di una mostra intitolata: “La storia di Andrea”, esposta presso il museo Mic dal 14 agosto a settembre 2013. Una mostra realizzata grazie alla tenacia dell’amore della sua vita, Michaela Vitarelli e il suo amico, fotografo ufficiale del progetto, Dino Cappelletti.

Un anno e mezzo dopo aver scoperto il male che lo stava avvinghiando, nel 2010, oltre a curare se stesso ha iniziato a curare anche gli altri con la sua positività. Proprio in quel momento, quando forse è più difficile andare avanti e accettare con consapevolezza ciò che sta accadendo, lui stesso decide di realizzare una mostra che racconta il suo cammino durante la malattia. Inizia così il percorso che dà vita al suo progetto portato avanti con l’aiuto di sua moglie, del fotografo Cappelletti, dei numerosi amici artisti internazionali, della sua psicologa Barbara Esperide e dell’oncologo Lucio Giustini.

“Siamo gli unici a essere entrati in un reparto di oncologia e aver fotografato, passo per passo, cosa succede nella quotidianità di un malato di cancro. – ha affermato Michaela Vitarelli durante la presentazione della mostra –. Andrea ha scelto di condividere il suo percorso e ci ha lasciato un messaggio importantissimo: Con il cancro si può e si deve convivere per non morire dentro, per non morire prima”.

Intervenuto anche il sindaco Enrico Piergallini: Questa non è la solita mostra. Stiamo forzando un confine e non deve esserci la paura di farlo. Noi come comune abbiamo solo donato lo spazio per esporre, al resto ha pensato la fantastica organizzazione che ha permesso tutto questo”.

L’artista Andrea Besana scompare a causa di un tumore ai polmoni il 18 luglio 2012. All’interno del museo Mic sarà possibile fruire il suo percorso di vita: dalla nascita all’adolescenza al suo incontro con la malattia. Una mostra forte, emozionante e che sopra a ogni cosa fa riflettere.

La rassegna è corredata da filmati legati a quel che Andrea pensava ed alle cose che lui amava: l’idea della medicina che, come una goccia, lenisse pian piano la malattia, la libertà che sperimentava correndo in moto, i piaceri della vita a cui non ha mai voluto rinunciare.I nomi degli artisti che hanno collaborato al progetto di Andrea: Jane Conner-Ziser, Peter De Boer, Angelo Maria Ricci, Francesco Colella, Armando Fanelli, Bruno Benatti, Maicol&Mirco, Bert Feddema, Henk Jan Kamerbeek, Maz Mashru.

La mostra, che sarà inaugurata il 14 agosto alle ore 18:30, sarà fruibile dal martedì al venerdì del mese di agosto dalle ore 21:30 alle ore 23:30. Mentre per il mese di settembre: dalle 16 alle 20 sabato, domenica e festivi.

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