SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di giorno, di sera, di notte. Non c’è momento nel quale le vie di San Benedetto non siano invase da sacchi dell’immondizia a bordo strada, depositati dai residenti dei rispettivi quartieri. Spesso fuori orario, per distrazione o per precisa volontà.

I cittadini, quelli rispettosi delle norme s’intende, sono sul piede di guerra. E visto che non sono bastati i recenti confronti con la giunta ad arginare il problema, ecco il ricorso ai social network, dove sfogare rabbia, frustrazione, disagio.

“Si corra ai ripari, oppure si torni ai vecchi contenitori d’acciaio”, è la protesta più ricorrente. Ma Luca ammonisce: “Nei Paesi civili i palazzi hanno uno spazio in cui mettere i grossi contenitori della raccolta differenziata. Buttare l’immondizia sul marciapiede non è una soluzione valida, né dignitosa”.

Non è solo un discorso d’estetica, comunque primario in un’ottica di promozione del territorio. D’estate i cattivi odori sono incrementati dal sole e dal caldo asfissiante. Se da una parte il Comune snocciola le percentuali raggiunte dalla raccolta differenziata in città, dall’altra viene severamente messo in discussione un processo di conferimento che non sta convincendo i sambenedettesi.

“La situazione sembra essere peggiorata – osserva il consigliere comunale del Popolo della Libertà, Pasqualino Piunti – sarebbe troppo semplice, e non risolutivo, addebitare le responsabilità solo alla maleducazione della gente, che comunque c’è. Si è sempre intervenuti per pubblicizzare dati che mettevano in risalto il buon lavoro dell’amministrazione, ma di fatto la città soffre questo problema”.

Per l’esponente del centrodestra sarebbe dunque doveroso creare immediatamente una task force con la Picenambiente per limitare i danni in vista di Ferragosto. “Inoltre – prosegue – si dovrà ripensare agli orari per i conferimenti che spesso non si adattano alle necessità degli anziani. Per quel che riguarda invece la pubblicizzazione del servizio, magari quei 4 mila euro destinati all’opuscolo per la propaganda amministrativa potevano essere funzionali a ciò”.

Dal Comune intanto fanno sapere che la prossima settimana si procederà alla pulizia dei bidoni stradali marroni per la raccolta dell’umido. Lunedì 12 agosto, dalle 12.30 alle 18.30 saranno interessate le zone Ragnola, Porto d’Ascoli Mare (fino al Palariviera) e Porto d’Ascoli (fino a Via Mare). Mercoledì, da mezzanotte alle 6, interventi a San Filippo Neri, zona Leoni e Paese Alto, mentre dalle 6 alle 12, spazio alla zona Agraria, Santissima Annunziata e Fosso dei Galli. Infine, venerdì e sabato, dalle 24 alle 6, sanificazione rispettivamente a Porto d’Ascoli (da Via Mare verso sud) e all’altezza di Viale De Gasperi.

Si ricorda che quotidianamente si può conferire l’umido nei cassonetti marroni e pannolini e assorbenti in quelli verdi, posti in ciascuna via. L’indifferenziato, da depositare dentro sacchi di colore nero, va esposto davanti casa nei due giorni settimanali decisi dal Municipio. Identico discorso per le buste gialle e azzurre, con cadenza però dimezzata. I dettagli per le consegne si trovano sul sito del Comune, www.comunesbt.it.

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