SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I russi per rilanciare il mercato immobiliare in Riviera. Nuovi investimenti potrebbero infatti giungere a sorpresa dall’est, in un’epoca di cartelli “vendesi” che spadroneggiano sulla facciata delle nuove costruzioni del piceno.

“Hanno possibilità di investire – afferma il sindaco Giovanni Gaspari, fresco di ritorno dalla missione a Ekaterinburg – e noi abbiamo un prodotto da offrire, sia sulla costa che nell’entroterra”. Il primo cittadino fa quindi riferimento ad una piramide sociale che in Russia si sta allargando e a turisti sempre più predisposti alla spesa. “Da noi la recessione si fa sentire, mentre là godono di un Pil positivo. Questa situazione va sfruttata”.

I rapporti, avviati con la task-force italo-russa dell’ottobre 2012, sono stati successivamente consolidati dalla Fiera di Mosca della passata primavera. “A marzo svolgemmo un ottimo lavoro, grazie soprattutto alla lungimiranza della Regione Marche. La tratta aerea aperta su Ancona è un bel traguardo, adesso stiamo cercando di aprire il canale degli Urali. In questi giorni abbiamo goduto di un’accoglienza straordinaria, c’è tanto interesse per l’Italia e per le nostre zone”. Occorreranno però agevolazioni in merito al rilascio dei visti. Il problema è dettato dalla grandezza del territorio russo e dalla mancata presenza dei consolati italiani in tutte le cittadine.

La spedizione negli Urali ha visto la presenza della Camera di Commercio. Per il vicepresidente Gino Sabatini i contatti tra San Benedetto ed Ekaterinburg “favoriranno anche l’interscambio e la possibilità di esportare le nostre tecnologie nella sfera della meccanica. Qui abbiamo delle aziende leader nel settore”.

Il bilancio dell’estate si effettuerà a fine settembre. Fino a quel giorno ci si affiderà alle sensazioni. Buone, a detta di Gaspari: “Parlo con gli albergatori, con gli operatori. Tutti sottolineano la presenza cospicua di vacanzieri stranieri. Il dato è incontrovertibile. Va capito fino a quando si allungherà la stagione; giugno è stato un mese difficile, per via del tempo e della chiusura tardiva delle scuole. Ma a luglio c’è stata una netta ripresa”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.516 volte, 1 oggi)