SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Incredibile ma vero! Ribaltati i risultati del campo: Recanatese “salva” (ripescata in Serie D da dove a maggio era retrocessa sul campo) e Samb “retrocessa” (fallita ripartirà per la terza volta nella sua storia, la seconda negli ultimi 4 anni dall’Eccellenza Marche).
La notizia del ripescaggio leopardiano in Serie D fa capire ancor di più in maniera beffarda che tutto ciò che accaduto sul campo Tubaldi di Recanati in quel 5 maggio è stato inutile. Ed è come se nel Girone F 2012/13 praticamente non ci sia stata nessuna squadra promossa. Tutto ciò a causa come risaputo di un’incapacità gestionale e finanziaria per non dire di peggio della passata società di Viale dello Sport.
L’ennesima mortificazione di una stagione surreale per i tifosi rossoblu illusi e traditi.
Forse nemmeno il più sadico degli scrittori giallisti poteva confezionare una fine tanto crudele e beffarda per la Samb.
Se vogliamo questo assurdo e grottesco epilogo è assai peggiore di quello dell’estate 2009 quando si veniva da una retrocessione sul campo seppur dalla C1, mentre stavolta il fallimento si è consumato dopo una promozione che ora viene cestinata cinicamente e della quale restano solo gli inutili dati statistici e gli illusori (visto com’è andata poi) ma straordinari festeggiamenti durante i quali l’ex vice presidente ebbe perfino il coraggio nonostante forse sapesse già cosa bolliva in pentola di prendere la parola e di esclamare con espressione colorita”c…. questa promozione è anche merito della società”.
E così la Samb è passata in pochi mesi da essere la seconda squadra per categoria delle Marche all’incubo di un ritorno in Eccellenza con 10 formazioni marchigiane davanti (come categoria ma non come tifo che rimane uno dei migliori se non il migliore in assoluto della regione seppur di nuovo sbeffeggiato da pessimi gestori societari).

Dicevamo si è passati in poco tempo dalla gioia per il ritorno nei Professionisti (dopo 4 anni) con la concomitante retrocessione dell’Ascoli che aveva riacceso nei tifosi rossoblu la speranza di un derby imminente (visto che a separare le 2 squadre picene c’era ormai solo una categoria di distanza e non più tre) oltre che sfottò poi divenuti visto com’è andata boomerang (così come la gioia rossoblu contrapposta alla rabbia della Recanatese retrocessa sul campo a causa del rigore giustamente trasformato da Pazzi), alla cruda realtà di un nuovo clamoroso fallimento (il 4° della storia se consideriamo anche quello con Soldini del 2006 pur mantenendo allora la categoria, il 2° negli ultimi 4 anni e stavolta dopo una promozione ottenuta sul campo).

La squadra leopardiana era quarta nella graduatoria delle retrocesse dietro alla Renato Curi Angolana (che aveva perso spareggio play out col Celano) anch’essa ripescata, ottava in quella generale. I ripescaggi sono avvenuti grazie ai sedici posti vuoti che si sono creati per i sette ripescaggi in Seconda Divisione, per la fusione tra Spal e Giacomense e per altre sette società di D escluse.

In virtù del ripescaggio in D della Recanatese, la Folgore Falerone è stata ripescata in Eccellenza, l’Olimpia Marzocca in Promozione e la Grottese torna in Prima categoria dopo che anche Sassoferrato Genga e Montecosaro sono state ammesse grazie alle rinunce della Falconarese e della Torrese.

Sotto vi proponiamo nel dettaglio la composizione dei 9 Gironi di Serie D per la stagione 2013/14.
Nel Girone F sono state inserite tutte e 9 le formazioni marchigiane (Ancona, Civitanovese, Fano, Fermana, Jesina, Maceratese, Matelica, Recanatese e Vis Pesaro). Tra i nomi non troverete il neo-promosso Montegranaro perchè come molti sapranno si è fuso con l’A.F.C. Fermo (squadra di 3a Categoria) formando la Fermana Football Club che prende praticamente il posto della vecchia e più famosa U.S. Fermana (che era stata promossa in Serie D vincendo Coppa Italia Dilettanti) calcio che si è sciolta.
Tutti e 9 i Gironi quest’anno sono a 18 squadre.
Come molti noteranno, soprattutto gli appassionati del calcio dilettantistico o anche della geografia oltre a quello già citato del Montegranaro con la Fermana ci sono state anche in altri gironi molte fusioni il che fa capire il momento difficile a livello economico anche nel calcio. Insomma molte società per continuare la loro vita calcistica si dovute fondere con altre realtà geograficamente vicine.

GIRONE A: Albese, Asti, Borgosesia, Caronnese, Chieri, Derthona, Folgore Caratese, Chiavari Caperana, Giana Erminio, Lavagnese, Novese, Pro Dronero, RapalloBogliasco, Santhià, Sestri Levante, Vado, Valle d’Aoste e Verbania.

GIRONE B: Alzano Cene, Aurora Seriate, Borgomanero,Caravaggio,Castellana, Darfo Boario, Gozzano, Inveruno, Lecco, Legnago Salus, MapelloBonate, Olginatese, Piacenza, Ponte San Pietro Isola, Pro Piacenza, Pro Sesto, Sambonifacese e Seregno.

GIRONE C: Belluno, Dro, Este, Fersina Perginese, Fincantieri Monfalcone, Giorgione, Marano, Mezzocorona, Montebelluna, Pordenone, Sacilese, San Paolo PD, Sanvitese, Tamai,Trissino Valdagno, Union Ripa La Fenadora, Union Triestina e Vittorio Falmec.

GIRONE D: Atletico Montichiari, Camaiore, Clodiense, Correggese, Fidenza, Forcoli, Formigine, Fortis Juventus, Imolese, Lucchese, Massese, Mezzolara, Palazzolo, Riccione, Romagna Centro, Sancolombano, Thermal Abano Teolo e Virtus Castelfranco.

GIRONE E: Arezzo, Bastia, Deruta, Fiesole Caldine, Flaminia Civitacastellana, Foligno, Gualdo Casacastalda, Jolly Montemurlo, Narnese, Olimpia Colligiana, Ostia Mare, Pianese, Pistoiese, Pontevecchio, Sansepolcro, Scandicci, Trestina e Voluntas Spoleto.

GIRONE F: Alma Juventus Fano, Amiternina, Ancona 1905, Bojano, Celano Marsica, Città di Giulianova, Civitanovese, Fermana (fusione Montegranaro ed A.F.C. Fermo), Jesina, Maceratese, Matelica, Olympia Agnonese, Real Isernia, Recanatese, Renato Curi Angolana, Sulmona, Termoli e Vis Pesaro.

GIRONE G: Anziolavinio, Arzachena, Astrea, Budoni, Cynthia, Fondi, Isola Liri, Latte Dolce, Lupa Roma (ex Lupa Frascati), Maccarese Giada, Nuova Santa Maria delle Mole Marino, Olbia,Palestrina, Porto Torres, San Cesareo, Selargius, Sora e Terracina.

GIRONE H: Ars et Labor Grottaglie, Bisceglie, Città di Brindisi, Francavilla, Gelbison Vallo della Lucania, Manfredonia, Mariano Keller, Matera, Monospolis, Nuova Nardò, Progreditur Marcianise, Puteolana Internapoli, Real Hyria, Real Metapontino,San Felice Gladiator, San Severo, Taranto e Turris.

GIRONE I: Agropoli, Akragas, Battipagliese, Cavese, Città di Messina, Comprensorio Montalto, Due Torri, Hinterreggio, Licata, Noto, Nuova Gioiese, Orlandina, Pomigliano, Ragusa, Rende,Savoia,Torrecuso e Vibonese.

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