MONTEFIORE DELL’ASO – Un’unica conferenza stampa all’anno per Montefiore, dedicata all’evento più importante per il Comune. Quello di agosto, il momento in cui grazie alla presenza di Giancarlo Basili nella cittadina, autori, esperti di fotografia cinematografica, registi, critici di fama nazionale e internazionale diffondono “Sinfonie di Cinema” per tutto il borgo.

Inizierà il 9 agosto  la tredicesima edizione del festival che ha come titolo “Il cinema di ieri il cinema di oggi” per la direzione artistica di Basili. Si aprirà alle 21.15 di venerdì al Chiostro di San Francesco, con la proiezione del film “Viva la libertà” di Roberto Andò. A seguire l’incontro con gli ospiti della serata, il critico cinematorgrafico Lorenzo Codelli ed il pittore di scena Sandro Bettin.

Al termine della proiezione lo scenografo Giancarlo Basili, il critico cinematografico Lorenzo Codelli ed il pittore di scena Sandro Bettin dialogheranno con il pubblico sul film e sulla mostra di Bettin “Lacerazioni” allestita nella Sala Partino.

“Un’edizione sofferta-  commenta l’assessore alla Cultura, Giamaica Brilli– abbiamo avuto difficoltà a far quadrare il tutto. Ringrazio gli enti che hanno continuato a darci fiducia. Abbiamo lavorato sul programma fino alla scorsa settimana”.

Ci saranno giornate dedicate ad Andrea Pazienza, con il film Paz, proiezione dell’opera prima di Andrea Segre, e un omaggio a Monicelli, interverranno personaggi del calibro di Gianfranco Losi, che ha portato per la prima volta due documentari al Festival di Venezia e Luca Bigazzi direttore della fotografia. (Guarda il programma completo). Inoltre l’11 agosto alle 18 è prevista la visita guidata al Polo Museale tenuta dallo scenografo Basili.

“Sinfonie di cinema è un Festival- commenta Basile- non è una classica arena estiva dove si proietta il cinema. Sinfonie non inizia con lo spegnimento delle luci e non finisce con i titoli di coda. C’è un dibattito, spunti di riflessione. Il cinema si dovrebbe insegnare nelle scuole, per l’importanza e il riscontro che l’immagine ha nella storia. Per questo durante la rassegna potrà essere visionato per la prima volta il documentario realizzato dai ragazzi dell’Isc di Montefiore sul partigiano Vitangeli”.

Approfondimenti sulla programmazione dell’9 agosto:

-“Viva la libertà” racconta del segretario del principale partito d’opposizione, Enrico Oliveri. E’ in crisi e i sondaggi per l’imminente competizione elettorale lo danno perdente. Una notte, dopo l’ennesima contestazione, Oliveri si dilegua, senza lasciare tracce. Negli ambienti istituzionali e del partito fioccano le illazioni, mentre l’eminenza grigia del segretario, Andrea Bottini, e la moglie Anna si arrovellano sul perché della fuga e sulla possibile identità di un eventuale complice. E’ Anna a evocare il fratello gemello del segretario, Giovanni Ernani, un filosofo geniale. Andò porta sullo schermo il suo romanzo premio Campiello, “Il trono vuoto”, e con leggerezza e profonda verità dipinge, grazie al classico éscamotage dello scambio di persona, un ritratto della vita politica nel nostro paese più efficace di quello che si otterebbe con decine di saggi critici. Si ride, ci si commuove e ci si riconosce in questa straordinaria commedia degli equivoci, interpretata da un cast in stato di grazia dove, ad affiancare il mattatore Servillo ci sono Valerio Mastandrea nei panni del braccio destro dell’onorevole, Michela Cescon (la moglie) e Valeria Bruni Tedeschi (l’amore francese).

Lorenzo Codelli è un critico cinematografico, operatore culturale, uno dei massimi esperti del cinema italiano del dopoguerra. Vicedirettore della Cineteca del Friuli di Gemona, è collaboratore, tra gli altri, di “Positif”, “International Film Guide”, “Urania”, Storia del cinema Einaudi, Dictionnaire du cinéma asiatique, Cinemazero e curatore di monografie su Marco Tullio Giordana, Tinto Brass, Ermanno Olmi, Pupi Avati, Gianni Amelio, Dante Spinotti. È consulente del Festival di Cannes e sceneggiatore di documentari sul cinema asiatico.

-Sandro Bettin in ambito cinematografico, nel ruolo di pittore di scena, collabora con vari registi tra cui: Paolo Benvenuti, Ridley Scott, Ciprì e Maresco, Matteo Garrone, Guido Chiesa, Carlo Mazzacurati, Nanni Moretti, Fabrizio Bentivoglio, Marco Tullio Giordana, Daniele Lucchetti, Giorgio Diritti, Ferzan Ozpetek, Cristina Comencini. Vive e lavora tra Pisa e Roma.

 

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