SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bis, bis, la gente vuole solo il bis cantavano Elio e le Storie Tese. Non deve pensarla così Patty Pravo, che mercoledì sera ha mollato tutti ai Bagni Medusa senza concedere repliche.

Appena tre quarti d’ora di esibizione, per uno spettacolo atteso ed acclamato da quasi 700 persone. L’arrivo, avvenuto dieci minuti dopo la mezzanotte, è stato accolto da ampi applausi e flash, che hanno accompagnato le note de “Il Paradiso”, primo brano proposto dall’artista veneziana.

Affiancata da tre strumentisti, sul mini-palco versante mare Patty Pravo sorride, scherza, stimola la platea. La voce senza sbavature non è però compensata da un’ottima acustica. La Strambelli omaggia Vasco Rossi,  con “E dimmi che non vuoi morire”, scritta per lei in occasione del trionfale ritorno a Sanremo del 1997,  e “La Luna”.

Seguono “Les Etrangers”, “I giardini di Kensington” e “Io ti venderei”. Il pubblico si accalca per cogliere la visuale migliore, salendo persino sui tavoli. Puntuali e veementi le proteste di chi quelle postazioni le aveva prenotate pagando 35 euro.

Dalle prime file invocano “Se perdo te”. Patty annuisce: “Vi accontento”. Ma il picco assoluto lo si raggiunge con “La Bambola” e “Pazza idea”. Al momento di “Pensiero Stupendo” la cantante avvisa tutti: “Questa e poi vi lascio”. Scandita l’ultima nota ecco l’inchino e la scomparsa dietro il tendone.

Il solito rituale, pensano tutti: “Qualche minuto e rientrerà”. Nessuno infatti alza i tacchi. Lo sguardo è indirizzato sui musicisti, che però anziché rimanere nei paraggi staccano frettolosamente i cavi. L’illusione sfuma definitivamente quando i fortunati situati in terrazza notano l’automobile allontanarsi dalla spiaggia. E’ il segnale definitivo, che trasforma l’entusiasmo in delusione. Della serie: non s’interrompe un’emozione.

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