SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel corso della mattinata di sabato 3 agosto il Movimento Cinque Stelle di San Benedetto del Tronto ha inviato (via posta elettronica certificata) un esposto a seguito della mancata risposta da parte del sindaco Gaspari e dell’assessore all’ambiente della Città di San Benedetto del Tronto all’interrogazione, con richiesta di risposta scritta, che aveva per oggetto “Informazioni sulla gestione e sui dati disponibili della discarica sita in località Sgariglia” alla Prefettura di Ascoli Piceno inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale tenutosi in data 30 maggio 2013.

Dato che l’Art 41 comma 7 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, approvato con deliberazione del consiglio comunale n.27 del 28/03/2008, indica in 30 giorni il limite massimo per la formulazione scritta della risposta all’interrogazione, è chiaro che questo ingiustificato e prolungato ritardo pregiudica pesantemente l’esercizio della funzione amministrativa di consigliere comunale.

Il Movimento ha segnalato, inoltre, che in data 3 luglio 2013 è stata inviava, via Pec, la prima richiesta di sollecito della risposta, diretta all’assessore all’ambiente e al responsabile del servizio del Comune di San Benedetto del Tronto; in data 25 luglio 2013 veniva inoltrata anche una seconda richiesta.

Evidenziando quindi le illegalità che nuovamente compromettono, di fatto, l’esercizio del mandato amministrativo di consigliere comunale, il consigliere e portavoce del Movimento Cinque Riego Gambini ha chiesto formalmente al Prefetto Graziella Patrizi di intervenire per assicurare il ripristino della legalità violata anche a tutela del diritto.

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