SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è appena concluso un week end ricco di eventi e segnato da un doppio successo: quello relativo ai festeggiamenti in occasione della Festa della Madonna della Marina e quello del Maremoto Festival.

A compiere un bilancio della prima è stato l’assessore alle politiche del mare Fabio Urbinati: “Abbiamo avuto una spettacolare processione in mare che ha visto uscire dal porto circa 20 pescherecci della flottiglia sambenedettese oltre a tante imbarcazioni da diporto – dice – Un ringraziamento particolare va alla ditta Alessi che, con lo spettacolo pirotecnico, ha offerto una conclusione degna della “Festa delle Feste”. Con lo stesso budget dello scorso anno e con l’aiuto di qualche sponsor, la ditta Alessi ha pianificato uno spettacolo ispirandosi ai famosi fuochi della Baia di Bangkok. Inoltre ha funzionato molto bene l’idea di riportare l’offerta enogastronomica al porto che, soprattutto nei giorni di sabato e domenica, ha visto affollare gli stand da tantissima gente, attratta non soltanto dal momento di festa ma anche dalla qualità dei piatti proposti”.

Altra bella novità è stata il Recital del Mare, organizzato dal Circolo dei Sambenedettesi, che venerdì sera sulla banchina Malfizia del porto ha saputo evocare atmosfere marine di straordinaria suggestione.  Siamo felici degli apprezzamenti che stanno arrivando, mi auguro che questa sia l’ultima edizione vissuta sotto la cappa della crisi che ci sta segnando tutti e che con il contributo di tutti la Festa delle Feste torni ai fasti di un tempo. Si dice che nei momenti difficili bisogna ripartire dalle proprie origini e dalla propria cultura – conclude Urbinati – Noi stiamo provando a dare concretezza a questo principio, e la festa della Madonna della Marina ne è l’esempio più bello”.

A concludersi anche il Maremoto Festival, la kermesse dedicata alla musica alternativa e alle arti grafiche che, anche quest’anno, si è confermato evento di successo del cartellone degli eventi estivi sambenedettesi.

Tra giovedì 25 e domenica 28 luglio sono stati oltre 12 mila gli spettatori che hanno gravitato nell’area ex galoppatoio godendo dell’ampia proposta artistica (dal rock, al pop, dall’indie all’hip hop, dal reggae al grunge) elaborata dalla cooperativa O.per.O. e realizzata grazie al contributo dell’amministrazione comunale.

Grandi emozioni sono state regalate dalla prima serata del Maremoto quando sul palco sono salite band storiche di giovani sambenedettesi e no, molte delle quali si sono formate al Centro Giovani Casa Colonica, che hanno voluto omaggiare il musicista e amico Giacomo Antonini, coordinatore della struttura di via Tedeschi recentemente scomparso.

Protagonisti indiscussi della manifestazione, ormai giunta alla sua settima edizione, sono stati “I Ministri” che hanno richiamato tantissimi giovani anche da molto lontano. Mentre un pubblico più maturo ha apprezzato il progetto “Baraldi&Zamboni” che ha fatto rivivere le sonorità dello storico repertorio dei CCCP – CSI riproposto nella sua forma originale – il punk rock – dando vita ad uno spettacolo trascinante, vitale ed emotivo.

Il gran finale, come consuetudine da qualche anno, è stato occasione per gli appassionati dei ritmi reggae di tirare fino a tardi e ballare in una grandissima dance – hall a due passi dal mare.

“Salutiamo la settima edizione del Maremoto con soddisfazione – afferma Paolo Miti, presidente della cooperativa O.per.O. – il festival si è ormai imposto come punto di riferimento artistico e culturale dell’Adriatico attirando pubblico da tutta Italia. Quest’anno è avvenuta anche una consacrazione “di crescita tecnica” grazie alla collaborazione con altre manifestazioni musicali che ci ha permesso di usufruire di un palcoscenico di altissimo livello”

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