SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oculato e di qualità, il mercato in casa Porto d’Ascoli ha riservato sorprese. Archiviati gli sfarzi dello scorso triplete, la compagine di mister Filippini, riconfermato in panchina per il suo secondo mandato, tornerà ad indossare gli scarpini già lunedì 29 luglio con i primi test.

Formazione che ha dato l’addio a Danilo Capretti, approdato all’Avis Ripatransone; a Davide Deogratias che pare tornerà in quel di Grottammare e a Fabrizio Malizia che toglierà le vesti da giocatore per indossare quelle da dirigente affiancando il suo amico di sempre nonché diesse Fabio Straccia.

Un bentornato, invece, al giovane centrocampista Davide Biancucci (classe 91) che ritorna a vestire quella maglia biancoceleste che lo ha lanciato nel grande panorama dilettantistico: “Non posso essere che contento della scelta fatta, conosco molti dei miei compagni, gli altri li conoscerò strada facendo. Ce la metterò tutta per fare bene” – le sue prime parole.

Dal Pagliare il difensore Stefano Cafini (classe 84) promette: “Darò il mio contributo a questa squadra. Sono felice di essere un giocatore del Porto d’Ascoli, è una grande famiglia e non posso che essere onorato di far parte di questo progetto”.

Infine una sorpresa. Vista la rottura della tibia di Matteo Carosi e del perone di Alessandro Di Girolamo che torneranno disponibili verso dicembre, la società non ha perso tempo assestando un colpo da maestri: ingaggiato l’ex attaccante di Samb e Fermana Claudio Cacciatori (classe 81) lo scorso anno in forza all’Elpidiense Cascinare:“Sono soddisfatto della destinazione scelta, è una società che vuole crescere e darò il mio contributo affinché riesca nell’intento”.

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