SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sergio Pezzuoli torna ad attaccare l’amministrazione Gaspari. Il consigliere comunale del Partito Democratico punta nuovamente il dito sulla volontà del Comune di far pagare il trasporto scolastico urbano a partire dal prossimo anno.

“Nel modello che le famiglie devono compilare viene chiesto l’Isee – accusa Pezzuoli –  mi chiedo quindi se una persona nel frattempo ha perso il lavoro o è in cassa integrazione, dovrà comunque pagare? Domandano agli utenti la propria posizione reddituale e non si sa nemmeno se alla fine dovranno pagare e quanto. E’ una cambiale in bianco”.

Per l’esponente democratico “siamo in presenza di amministratori peggio dell’ex ministro Tremonti. E’ una vergogna – aggiunge – questo dovrebbe essere un servizio propedeutico all’istruzione”.

Le contestazioni invadono inoltre i tagli dei trasporti, dato che le corpose sforbiciate hanno isolato dal passaggio del bus alcun zone dell’area industriale di Acquaviva, punto nel quale abitano ragazzini che frequentano le scuole elementari della Riviera. “Per evitare 500 metri sono state cancellate alcune fermate. Hanno proposto di realizzare dei centri di raccolta per i bambini, ma in quel caso se i genitori devono accompagnarli alla fermata fanno prima a portarli a scuola in auto”.

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