GROTTAMMARE – La città esploderà di verde e fiori. Al taglio del nastro l’edizione 2013 di Giardineggiare, la biennale che ha avuto il merito di focalizzare l’attenzione sull’eccellenza del florovivaismo locale conosciuta e apprezzata anche all’estero. Messe in relazione dal Professor Sergio Martellucci, coordinatore della Biennale del Giardino Mediterraneo, le idee progettuali verranno realizzate in settimana all’interno delle principali piazze della città. L’iniziativa è stata presentata dal sindaco Piergallini nella mattinata del 22 luglio 2013.

I progettisti rappresentanti delle Scuole italiane di paesaggio, durante la loro permanenza saranno impegnati nella realizzazione di undici giardini temporanei – in esposizione dal 27 luglio all’11 agosto -, che abbracceranno i punti più suggestivi che si snodano tra il Vecchio e il Nuovo Incasato: “Darsi alla macchia” presso Largo Colombo sarà curato dagli allievi dell’Università degli Studi di Genova, “Calipso” presso il Torrione Battaglia sarà ad opera degli studenti dell’Università degli Studi di Roma, “Profumi d’arte” a Piazza Peretti curato dall’Università degli studi di Venezia, “Quint’essenza” presso il Parco della Madonnina verrà realizzato dall’Università degli studi di Roma, “Le ombre dell’Eden” a Piazza San Pio curato dall’Università degli Studi di Genova, “Il sesto senso” a Piazza Fazzini per l’Università degli Studi di Camerino, “Mediterranean Overturning” presso la Piazza dell’Agioletto ad opera dell’Università degli Studi di Firenze, Slargo Raffaello ospiterà i lavori degli studenti dell’Università di Firenze con “ Scatordino” e dell’Università di Ancona e Bologna con “ I colori della cucina mediterranea in Giardino”, “MediterraneaMente” sarà realizzato presso la pinetina di via Roma dall’Università degli Studi di Reggio Calabria. Infine, L’Università degli Studi di Palermo si occuperà della pineta di via Laureati con il giardino dal titolo “Futuro in corso”.

L’appuntamento con la Biennale, realizzato grazie alla collaborazione tra CIA Confederazione Italiana Agricoltori, Comune di Grottammare, Marche Flor è nata per omaggiare il florovivaismo a Grottammare e per regalare percorsi suggestivi e sensoriali alla città e ai turisti ospiti, che potranno assistere durante la serata di sabato 3 agosto del Cabaret Amore Mio alla premiazione ufficiale del progetto vincitore.

“L’estro dei giovani progettisti – ha detto Ugo Marcelli Presidente della Cia di Fermo e Ascoli Piceno – rappresentano uno slancio e uno stimolo a ripensare il florovivaismo in chiave moderna affidandosi anche alla validità e alle freschezza delle proposte pervenute. Questo settore è un patrimonio del territorio e come tale va seguito e valorizzato a beneficio delle aziende che in esso operano oltre che per il territorio stesso.

“Quest’anno l’evento, che ha coinvolto tutte le scuole di paesaggio italiane, ha rilievo nazionale con uno sguardo forte sull’Europa e sul mondo, su temi, stili e tecnologie del giardino contemporaneo. Si riflette sulla crisi, sulla sostenibilità ambientale, economica e sociale e sul futuro delle aree verdi nella città mediterranea. La sinergia, ormai consolidata da questa edizione 2013 tra Università ed operatori del settore florovivaistico proietta Grottammare ed il distretto verso il futuro da affrontare . Questo è quanto affermato dall’architetto  Sergio Martellucci, coordinatore della Biennale del Giardino Mediterraneo.

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