MARTINSICURO – Iniziative turistiche mirate solo a promuovere l’immagine di chi amministra. E’ un duro resoconto quello stilato da Progetto Comune e Martin Rosa sulla stagione turistica di Martinsicuro, ormai arrivata a metà percorso. I due consiglieri di minoranza Massimo Vagnoni e Alduino Tommolini criticano il modus operandi dell’amministrazione Camaioni, sia in termini di eventi organizzati che di budget impegnato, a fronte di risultati che nulla avrebbero portato, in termini di valore aggiunto, a Martinsicuro, rispetto agli anni passati. Diversi inoltre gli aspetti ancora irrisolti a stagione estiva ormai avviata.

“Quando il turismo e le risorse pubbliche – scrivono in una nota – servono più a promuovere l’immagine di chi amministra che della propria città.

Una stagione turistica affrontata in maniera approssimativa con decisioni prese da una ristretta cerchia di persone sempre più chiusa in se stessa e che sta facendo pagare a caro prezzo a tutti i cittadini le conseguenze di scelte sempre più lontane dalle esigenze generali e dalle priorità del nostro territorio.

Le contingenti difficoltà del comparto turistico in generale e di tutte le realtà commerciali del nostro territorio, avrebbero dovuto indurre gli amministratori a mettere in campo una forte azione di coinvolgimento di tutti gli operatori affinchè, previa analisi congiunta di punti di forza e criticità del territorio, si pianificassero strategie e azioni di intervento che da un lato potessero contribuire ad implementare l’offerta turistica del nostro territorio, e dall’altro mettessero nelle migliori condizioni operative gli operatori commerciali della nostra Città.

Questi dovevano essere i presupposti di ogni azione da porre in essere.

Invece abbiamo assistito a singoli provvedimenti (sensi unici, isola pedonale, sagre e mercatini, depliant turistico), del tutto avulsi dal contesto generale, che sono andati ad incidere su una moltitudine di ambiti (culturali, commerciali, imprenditoriali ecc.), senza che alla base degli stessi ci sia stata una seria programmazione attraverso una condivisione ed un confronto tra obiettivi da raggiungere e azioni da intraprendere .

Dal ripascimento eseguito in ritardo ed in maniera non adeguata, nonostante il contributo economico degli operatori, all’intervento insufficiente eseguito all’altezza dell’area occupata dai marinai, per passare poi allo spostamento delle aree per mercatini e giostre, disposta con delibera di consiglio del 20.05.13: l’iter amministrativo per le giostre si sta concludendo in questi giorni, con la stagione turistica ormai in corso e comunque in ritardo rispetto agli anni scorsi; ennesima dimostrazione della inadeguatezza di una maggioranza arrogante e presuntuosa attenta solo a promuovere l’immagine di se stessa a discapito degli interessi generali di una città che ha bisogno di essere guidata in maniera adeguata e con la partecipazione di tutti i portatori di interessi e non solo dei pochi eletti (o elettori) di chi ci amministra. 

A tutti ciò si aggiunge un calendario di eventi che, a fronte di un budget (passato da 19.000 euro circa del 2011 a 69.000 euro del 2013) cresciuto esponenzialmente rispetto agli anni precedenti  (dove si attingeva più a risorse sovra comunali) non offre alcun valore aggiunto rispetto al passato .

Un passato che avrebbe dovuto insegnare come gli eventi, se non inseriti all’interno di un contesto che caratterizzi il territorio (es Martinbook, eventi enogastronomici di operatori locali, ecc.) non siano in grado da soli di aumentare l’appeal turistico della nostra Città.

Anche qui la carente programmazione, oltre che una discutibile scelta delle priorità, rappresenta un limite dell’attuale maggioranza .

Mentre si chiede agli operatori turistici di compartecipare alle spese del ripascimento, agli operatori della piccola pesca di partecipare alle spese per il dragaggio del porto; mentre si impone ai cittadini un aumento delle imposte (TARES e IMU), il raddoppio del costo per l’acquisto dei loculi cimiteriali; mentre le emergenze sociali del nostro territorio si fanno sempre più gravi, il Comune spenderà nel 2013 circa 100.000 euro per manifestazioni senza un’idea chiara sulle strategie messe in campo e sugli obiettivi che si intenderà raggiungere .

Contestualmente, come se non bastasse, si da ospitalità ad un evento enogastronomico che vedrà la partecipazione di associazioni di diversi Comuni limitrofi, le cui amministrazioni, mai e poi mai accetteranno di ospitale eventi del genere presso le loro realtà. Davvero un’ottima operazione di marketing e di attaccamento alla propria Città da parte di amministratori arroganti e presuntuosi .

Mentre gli altri Comuni si impegnano con azioni istituzionali a promuovere al meglio le proprie eccellenze attraverso i propri operatori locali (siano essi associazioni e/o operatori commerciali), facendo emergere ciò che caratterizza il rispettivo territorio, l’amministrazione Camaioni, si mostra impegnata a promuovere unicamente l’immagine dei suoi componenti lasciando che la nostra Città diventi terreno di conquista di operatori di altri paesi.

L’auspicio è che nel prossimo futuro, l’amministrazione metta da parte gli atteggiamenti presuntuosi e arroganti che hanno contraddistinto questo primo anno per lasciare spazio ad un più efficace confronto con tutti coloro che in qualche maniera possono dare un contributo a migliorare la nostra Città” .

 

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