GROTTAMMARE – Piazza Kursaal gremita di gente, come se fosse tornata ai vecchi fasti. Tanti i commenti positivi rubati passeggiando tra la folla. La festa del Patrono di Grottammare è stata un successo.

Nella giornata di domenica 14 luglio, serata ultima della tre giorni dedicata a San Paterniano, si è recuperato anche lo spettacolo delle “Milleluci sul mare” previsto per il sabato, posticipato a causa del maltempo.

Tra un’ esibizione travolgente, a detta degli spettatori, di un organettista e la sorpresa dei due cantanti lirici, tanto bravi da far venire il dubbio a molti che cantassero in playback, i protagonisti assoluti di domenica sono stati i fuochi di artificio musicali a cura della Pirotecnica Santa Chiara.

Nulla potrebbe realizzarsi senza l’aiuto della Confraternita della Cucchiara e l’impegno e la passione di una decina di grottammaresi, tra cui Don Giorgio della parrocchia di San Giovanni Battista, che durante la predica della sua messa, pare abbia esordito con una energica predica. Parte della cifra che è servita alla realizzazione della festa  proviene dalla riscossione dell’organizzazione della mostra mercato e il Comune ha di fatti sborsato un contributo di 500 euro. I fuochi sono costati intorno 16 mila euro e sono stati totalmente a carico del comitato organizzatore.

Ed anche quest’anno la tradizione è stata rispettata. Si diceva infatti che il rumore provocato dagli scoppi  (una volta si usavano i mortai ndr) avrebbe, secondo una antica tradizione, la proprietà di “rompere le nuvole” e quindi di scongiurare le devastanti grandinate estive che metterebbero a rischio le colture della zona.

Ringraziamo per le immagini inviateci il sempre gentilissimo, Antonio Biocca.

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