MARTINSICURO – Una bara a sancire la morte del turismo a Martinsicuro. E’ stata una protesta dai toni piuttosto accesi quella che si è tenuta martedì mattina davanti al Comune di Martinsicuro. Tante categorie diverse tra loro per dare una sola voce a richieste comuni: maggiore partecipazione dei cittadini nelle decisioni amministrative sui temi di interesse collettivo a Martinsicuro. Commercianti, balneatori, ristoratori, marineria hanno manifestato i propri malumori con striscioni appesi all’ingresso e una piccola bara con tanto di fiori e lumino per celebrare le esequie del turismo truentino.

A protestare non solo gli operatori del lungomare, ma anche quelli del centro cittadino e di Villa Rosa: “L’unica cosa buona di questa amministrazione – ha affermato sarcastico uno dei commercianti – è che è riuscita ad unire diverse categorie e zone della città in un’unica protesta”.

Tante le questioni poste sul tavolo e che nel corso degli ultimi mesi hanno scatenato malumori crescenti. Innanzitutto il senso unico sul lungomare e l’isola pedonale, che avrebbero diminuito sensibilmente il traffico delle auto dando una sonora mazzata a negozi e ristoranti. “Siamo stati ulteriormente penalizzati anche dai parcheggi a pagamento” è stato il commento di molti. “Sul lungomare ci sono sempre meno persone che girano, e le nostre attività sono allo stremo”. Proteste anche per il prolungamento della chiusura dell’isola pedonale di Villa Rosa fino all’una di notte.

“Nessuno ci ha interpellato e abbiamo saputo dei cambiamenti alla viabilità a stagione ormai avviata. Non è possibile fare esperimenti di questo tipo sulla pelle di commercianti ed operatori turistici”.

Oggetto del contendere anche le sagre enogastronomiche sul territorio, ed in particolare le iniziative, come la Sagra delle Sagre, organizzate da associazioni non di Martinsicuro. Iniziative che vanno a discapito di ristoranti del posto, già piegati dalla crisi economica.

Anche i commercianti del centro cittadino erano presenti ad esporre le proprie difficoltà: “Il centro sta morendo, non ci sono progetti o iniziative valide per riportare gente in piazza. In giro si vedono solo extracomunitari e persone dedite a loschi affari. La riqualificazione doveva passare dal cinema Ambra, ma anche quest’amministrazione, come tutte le altre, ha nuovamente azzerato tutto. Sono quasi 30 anni che si parla dell’ex cinema e nessuno ancora realizza niente di concreto”.

Sul piede di guerra anche i pescatori: dopo il primo dragaggio al porto (costato 74mila euro) che non ha risolto il problema dei fondali insabbiati per le barche, si dovrà effettuare un secondo intervento, stavolta a spese della marineria. 11mila euro il costo dell’operazione, di cui 6mila a carico del Comune e il restante finanziato da pescatori e diportisti: “Abbiamo deciso di collaborare – hanno affermato i pescatori – perché altrimenti l’intervento non sarebbe stato effettuato e senza il dragaggio le barche non riescono ad uscire dal porto e non possiamo lavorare. Se ci avessero interpellato in precedenza su come realizzare i lavori, ora non ci troveremmo a discutere di questi problemi”. Alla spesa parteciperanno anche diversi diportisti che, arrivati a Martinsicuro in vacanza, hanno difficoltà ad utilizzare le proprie barche.

Sulla questione si è tenuta una riunione in Comune e si è convenuto che i lavori cominceranno la prossima settimana. Resta il cruccio però da parte di marineria e turisti per un mese e mezzo di tempo già persi dopo il primo dragaggio, e per i nuovi lavori da effettuare ormai nel pieno della stagione estiva.

I manifestanti hanno espresso le proprie proteste al sindaco Paolo Camaioni, all’assessore al Turismo Massimo Corsi e al vicesindaco Debora Vallese. Gli amministratori infatti sono arrivati ad ascoltare le rimostranze e ad offrire risposte. Ci sono stati inizialmente interventi concitati, ma poi i toni si sono distesi. L’amministrazione ha esposto le proprie motivazioni sui vari interventi effettuati sul territorio, e si è convenuto che già a settembre saranno organizzati incontri con le varie categorie per pianificare in maniera congiunta la prossima stagione estiva.

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