TORTORETO – Trambusto in una casa famiglia di Tortoreto dove un nigeriano ha tentato di fare irruzione per vedere il figlio piccolo di pochi mesi ospitato nella struttura insieme alla mamma.

Il bambino, nato da pochi mesi e figlio di una giovane albanese, seppure non fosse stato riconosciuto dal padre,  è stato oggetto più volte di attenzioni da parte dell’uomo, Omu Emokpae, nigeriano di 24 anni, che ha tentato in più occasioni di vederlo nonostante il Tribunale dei Minori dell’Aquila ne avesse predisposto il divieto.

Mentre lunedì mattina aveva innescato una scenata nei confronti dell’ex compagna incontrata nei pressi della struttura, senza riuscire nel suo intento di vedere il bambino, nel tardo pomeriggio si è presentato davanti ai cancelli della casa famiglia in condizioni di estrema agitazione. Ha bloccato il passaggio impedendo a chiunque di entrare o uscire dall’edificio e ha minacciato azioni di autolesionismo se la sua richiesta non fosse stata accolta. Sul posto sono giunti i carabinieri del Radiomobile di Alba Adriatica che hanno impiegato non poco per riuscire a fermarlo. Lo straniero è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, con il processo per direttissima che si svolge nella giornata di oggi.

Per lo stesso caso l’uomo era già stato denunciato per violazione di domicilio in quanto si era già precedentemente introdotto nella casa famiglia innescando un acceso diverbio con la madre del bambino e portando scompiglio nella struttura in cui sono ospitati diversi minori.

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