SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Grande partecipazione  alla conferenza  stampa, convocata congiuntamente da Fondazione  Libero Bizzarri e da Cinemadamare alla Palazzina Azzurra, a cui ha preso parte il giornalista Bill Emmot.

“Come vedete parlo poco l’italiano”, ha esordito l’ex direttore dell’Economist. “Capisco bene l’italiano, ma non capisco gli italiani”, ha aggiunto  spiegando il senso del film “Girlfriend in a coma”, proiettato domenica sera in Palazzina Azzurra.

“Con questo lavoro ho voluto fondamentalmente due cose: la prima,  raccontare le bellezze dell’Italia per cercare di capire come funziona il vostro Paese, la seconda, realizzare un documentario per fare appello all’emozione e per far pensare le persone, cosa che, l’unica mia professione che è quella di giornalista, svolta fino a due anni fa, non mi restituiva a sufficienza”.

Emmot sta lavorando ad un altro documentario, questa volta sull’Europa, quell’Europa che sostiene abbia trascinato con sé l’Italia nella crisi in cui versa. Un coma reversibile però, tiene a precisare.

Il programma di lunedì del Bizzarri prevede la proiezione di “l’Industriale” di Giuliano Montaldo e la presenza dello sceneggiatore del film, Andrea Purgatori.

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