ALBA ADRIATICA – Extracomunitari buttano benzina addosso ad un vigile urbano e ad un carabiniere, minacciandoli con un accendino. E’ stata un’aggressione che poteva sfociare in tragedia quella avvenuta sabato pomeriggio nel comando della polizia municipale di Alba Adriatica.

La vicenda ha avuto inizio con un furgone in divieto di sosta multato dagli agenti, che hanno provveduto a chiamare anche il carro attrezzi per la rimozione. Nel frattempo è arrivato il proprietario, un marocchino che tornava dalla spiaggia con due sacchi di merce. I vigili l’hanno fermato e controllato, provvedendo a sequestrare le mercanzie. Lo straniero, molto alterato per il sequestro e la multa di circa 150 euro che avrebbe dovuto pagare, è ripartito con il furgone in maniera brusca, colpendo di striscio uno dei vigili.

Successivamente gli agenti sono tornati al comando ma poco si è presentato l’uomo insieme al fratello, chiedendo di avere indietro la merce sequestrata. I due (di 28 e 22 anni, residenti uno a Mosciano e l’altro a San Ferdinando di Puglia) avevano in mano due bottiglie di benzina. Gli agenti hanno cercato di calmarli e nel frattempo sono stati avvisati i carabinieri che sono subito intervenuti. Ai ripetuti dinieghi di restituzione delle mercanzie, i due marocchini si sono cosparsi di benzina e ne hanno gettata addosso anche a un vigile e ad uno dei carabinieri presenti. Poi hanno estratto un accendono minacciando di appiccare il fuoco. Ne è scaturito un parapiglia e gli agenti sono riusciti a fermare ed immobilizzare i due stranieri, che sono stati arrestati con l’accusa di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Uno dei carabinieri, ferito nella colluttazione, è stato trasportato in ospedale per le cure del caso ed ha avuto una prognosi di 20 giorni.

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