SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Spero ci siano dei margini per un ripensamento, anche se i tempi sono ridotti all’osso”. Giovanni Gaspari parla così in merito alla situazione della Sambenedettese in apertura del Consiglio Comunale, rispondendo all’ordine del giorno urgente presentato da tutti i capigruppo dell’emiciclo.

L’improvviso dietrofront della famiglia Milone ha sorpreso tutti, compreso lo stesso sindaco: “La struttura era solida, sembravano motivati. Fino alle sedici di oggi (giovedì, ndr), quando mi hanno telefonato informandomi che percepivano una pressione altissima, troppa aspettativa, come se avessero dovuto acquisire il Manchester City. Non se la sono sentita. Per correttezza ho prontamente avvisato Pignotti e Bartolomei. C’è ancora fermento, voglio essere ottimista. Intanto perché la Samb è stata iscritta. 36 mila euro già sono stati spesi. Adesso servono i 400 mila euro di fidejussione bancaria. Infine andrà affrontato il discorso della squadra”.

La questione rossoblù ha tenuto banco pure nella giunta pomeridiana. Con gli assessori, Gaspari ha discusso della convenzione in essere tra squadra e Comune sullo stadio Riviera delle Palme: “Andremo verso la rescissione per inadempienza, è normale che si vada incontro ad una risoluzione”.

Il primo cittadino ha spiegato di non poter né vendere, né acquistare il club: “Ho fatto quello che avrebbe fatto chiunque altro. Ho ascoltato tutte le persone che volevano parlare con me. Sono venuti in tanti. Gruppi da Milano, Barletta, Roma, più qualcun altro che magari sondava il campo. Con tutti ho utilizzato l’identico linguaggio”.

TENSIONE TRA PIGNOTTI E TIFOSI Durante l’assise, una trentina di tifosi della Samb si sono ritrovati all’esterno del Municipio per un animato faccia a faccia con il presidente Roberto Pignotti, che aveva incontrato il sindaco poco prima dell’inizio del civico consesso. “Vogliamo sapere la verità, non crediamo alla versione che ci raccontate”. Pignotti ha cercato di placare gli animi informando che entro il week-end verrà indetta una conferenza stampa per aggiornare la città. “Non vogliamo conferenze, se non per presentare la nuova società”, è stata la decisa replica del gruppo. A tarda serata hanno fatto capolino anche l’ex mister Ottavio Palladini e Maurizio Compagnoni.

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