SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Aveva con sé 350 euro contraffatte, tratto in arresto, dopo un controllo, dalle Fiamme Gialle del Nucleo Polizia Tributaria di Ascoli Piceno.

L’uomo, un 46enne di origine napoletana, ma residente a San Benedetto, è stato notato nella tarda serata di alcuni giorni fa,  nei pressi di una fermata di autolinee di lunga percorrenza posta sulla S.S.16 “Adriatica” del litorale  mentre si era appartato con alcuni soggetti già noti ai militari per precedenti giudiziari di diversa natura.

La Guardia di Finanza avendo motivo di ritenere che il gruppo potesse occultare eventuali sostanze stupefacenti con finalità di spaccio, ovvero oggetti di provenienza illecita, ha effettuato una perquisizione personale e ha rinvenuto sette banconote contraffatte da 50 euro, di cui sei, peraltro, contraddistinte dallo stesso numero seriale.

Quanto scoperto nella circostanza ha dato luogo ad una immediata perquisizione all’interno dell’appartamento di residenza del soggetto, ove sono stati sequestrati anche due assegni postali da mille euro ed un telefono cellulare.

Il soggetto è stato tratto quindi in arresto per la violazione dell’art. 455 “Spendita e introduzione nello Stato, senza concerto, di monete falsificate” ed associato presso la Casa Circondariale di Ascoli Piceno, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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