TERAMO – Tempo di vacanze e, purtroppo, aumentano anche i reati con le persone ed il patrimonio. Nelle località balneare l’aumento della popolazione, dovuto all’afflusso dei vacanzieri, comporta anche un aumento di furti, truffe, infrazioni al codice della strada, ecc., e le forze di polizia aumentano i loro organici per contrastare i fenomeni. Qualche volta, anche per questioni di immagine, si istituiscono anche pattuglie a cavallo di Guardia Forestale e Polizia di Stato, ma molti dimenticano uno strumento straordinario di supporto alle attività di polizia, soprattuto in aree naturali di pregio e zone pianeggianti: la bicicletta.
“Lo scorso anno – dichiara il Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano – il comando provinciale della Guardia Forestale di Teramo istituì alcune pattuglie “velomontate”, formate da due agenti in sella a mountain bike di servizi, con idonea divisa ed equipaggiamento operativo, che giravano per la costa teramana dando un maggior senso di sicurezza ai cittadini e turisti che, sempre numerosissimi, affollano i percorsi ciclabili costiere, le pinete litoranee, le vie delle città adriatiche della provincia di Teramo.”
“Purtroppo – continua il Coordinamento – nonostante una specifica richiesta da parte nostra al Prefetto di Teramo, non ci risulta che la Guardia Forestale, né altre forze di Polizia, abbiano istituto, per questo anno, analogo servizio. Eppure l’utilizzo della bicicletta accomuna forze di polizia di tutti i paesi, in testa Stati Uniti e Gran Bretagna, che trovano nel mezzo un utile supporto operativo per particolari situazioni di servizio e in determinati ambienti.”
“Solo alcune polizie locali – specifica il CCiclAT – dotano i loro agenti di biciclette per pattugliare i percorsi ciclabili e le vie cittadine, ma la norma regionale sulle polizie locali, risalente al 1997, nulla prevede sulle caratteristiche dei mezzi (biciclette, anche elettriche e loro dotazioni) e sulle uniformi per cui il servizio appare poco efficace, soprattutto in situazioni operative che prevederebbero un adeguato abbigliamento e l’utilizzo di biciclette appositamente elaborate per compiti di polizia”.
“Nel sottolineare che anche in Italia sia la Guardia Forestale che la Polizia di Stato hanno sperimentato, con successo, l’utilizzo della bicicletta in diversi contesti operativi – conclude il Coordinamento – ci auguriamo di vedere al più presto agenti dei vari corpi di polizia, nazionale e locale, in sella alle bici di servizio, per assicurare il rispetto delle norme del codice della strada sui percorsi ciclabili, per la tutela ambientale e per la sicurezza dei cittadini”

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