SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutto come previsto. Il ripascimento prenderà il via lunedì prossimo e interesserà il primo tratto dell’arenile sambenedettese, che include il rimessaggio delle barche del Circolo Nautico, il “Bacio dell’Onda”, lo chalet “Da Luigi” e l’ “Antares”.

Circa 4 mila metri cubi di sabbia per un importo di 60 mila euro, tutto finanziato da Palazzo Raffaello. “Arrecheremo il minimo disagio ai turisti e agli operatori – assicura il sindaco Giovanni Gaspari – quest’anno le emergenze relative all’erosione non ci hanno riguardato. L’unico problema è stato riscontrato nel punto che non presenta le scogliere e il pennello. Per il resto, alcuni stabilimenti hanno addirittura incrementato il numero delle file di ombrelloni”.

Di giorno la rena verrà depositata in spiaggia, mentre di notte sarà stesa. Un procedimento che durerà cinque notti. “Voglio ringraziare la Regione – prosegue Gaspari – abbiamo potuto contare su un impegno collettivo e una partecipazione corale”.

Un ripascimento decisamente più consistente interesserà la Sentina il prossimo anno. Il materiale sarà prelevato attraverso il dragaggio del Porto, grazie ai 4 milioni intercettati nel 2012 da Amedeo Ciccanti e Luciano Agostini in occasione dell’approvazione dell’ultima legge finanziaria. Altri 200 mila euro costerà il processo di carotaggio, ovvero la necessità di capire quanta parte di sabbia estratta è riciclabile o meno.

Sempre dalla Regione giungeranno a breve 70 mila euro per la messa in sicurezza del torrente Ragnola, all’altezza dell’immobile della Picenambiente.

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