Una festa che è della famiglia Bollettini, dello staff, ma anche delle tantissime famiglie,  storiche clienti da oltre 40 anni. Dal Tropical ai Caraibi… Una storia fatta di sacrifici, passione e amore per la famiglia e per la nostra terra.

Artemio Bollettini nacque in un’umile famiglia sambenedettese, e passò la sua adolescenza tra il paese alto ed il ponterotto della ridente cittadina. Durante il primo dopoguerra, appena ventitreenne, grazie ad un anziano vicino che lo aiutò a pagarsi il biglietto di sola andata, emigrò in Venezuela in cerca di fortuna. Furono anni di duro lavoro accompagnati dalla nostalgia dalla fam glia e della propria terra. Cosicché dopo 15 anni decise di tornare e con i suoi risparmi acquistò una casa ed un pezzo di terra nella zona sud di Grottammare. In quel periodo questo tratto di costa era ancora una zona periferica, l’unica strada portava al porto di San Benedetto e non esisteva un collegamento con il lungomare di Grottammare, ma con estrema lungimiranza, i fratelli Artemio e Claudio Bollettini, decisero comunque di costruire il ristorante Tropical (il primo locale sulla  spiaggia, a nord di San Benedetto).

Una scommessa vincente, perché in breve tempo divenne uno dei ristoranti più frequentati della zona e furono tantissimi i sambenedettesi e i grottammaresi che festeggiarono lì i loro momenti più importanti. La gestione del Tropical durò fino al 1980, poi fu venduto e venne costruito l’hotel “Caraibi”, sempre sul lungomare di Grottammare.

Artemio era solito dire che passarono “dai Tropici ai Caraibi”, dove insieme alla moglie Gina, portarono avanti l’attività turistica aiutati dai figli Francesco e Roberto ma soprattutto dei clienti, molti dei quali continuano a venire da oltre 40 anni come le famiglie Schnider, Paccini, Codenotti (ormai alla terza generazione) e tanti altri che i titolari dell’hotel vogliono ringraziare, tra cui le famiglie: Abrami, Balugani, Baumgartl, Bellini, Bigliardi, Bonini, Borelli, Bossetti, Camnasio, Cerini, Cipolloni, Codenotti, De Marchi, Di Castri, Di Roberto, Fico, Giovannetti, Liguori, Oddi, Consorti, Pennacchi, Piermarini, Pilyugin, Rogati, Scampolotti, Sebastiani, Tomei, Tonelli, Vanzanelli, Zazzaretta  e tante altre.

Purtroppo Artemio e’ venuto a mancare proprio il 7 luglio di 10 anni fa, quindi questa data ha per i suoi cari un sapore particolare.

La moglie Gina, i figli Francesco e Roberto, la nuora Nazzarena ed i nipoti William e Lucrezia, proseguono nel portare avanti un’attività che a Grottammare vanta mezzo secolo di vita e di lavoro.

Un augurio speciale dalla redazione di Rivieraoggi.it e Riviera Oggi Estate.

 

 

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