SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ampia partecipazione dei residenti dei quartieri Paese Alto e Ponterotto presenti al primo degli incontri organizzati dall’amministrazione comunale che per tutto il mese di luglio vedrà la giunta impegnata in una campagna d’ascolto di desiderata, bisogni e richieste dei cittadini in tutta la città.

Ieri, giovedì 4 luglio, la sala della poesia di Palazzo Piacentini ha ospitato dapprima la seduta della giunta, poi l’incontro tra sindaco, assessori e il direttivo dei due comitati e infine l’assemblea pubblica con i cittadini. Proprio quest’ultimo appuntamento è stato occasione per gli Amministratori di rispondere alle tante domande dei residenti.

Tra le questioni sollevate la richiesta di alcune cittadine di non eliminare la corsa dell’autobus n. 3 della Start per agevolare quanti, non più giovani, non hanno altro mezzo di locomozione se non il bus.

Da parte dell’assessore alla mobilità Luca Spadoni la rassicurazione che nonostante l’ulteriore taglio del 4% effettuato dalla Regione Marche sul trasporto pubblico locale e quindi la doverosa scelta da parte della società di trasporto pubblico locale di abolire la corsa, le esigenze del quartiere sono state allo stesso modo prese in considerazione allungando il percorso dell’autobus n. 5 fino alla sede della Caritas. In ogni caso Spadoni ha assicurato l’impegno per far sì che lo stesso pullman prosegua fino a via Montagna dei Fiori.

Sempre in merito alla viabilità su via Montagna dei Fiori è stato anticipato che si investiranno 30.000 euro per la realizzazione di un cordolo che delimiterà il passaggio di pedoni e ciclisti e premetterà loro di muoversi in sicurezza.

E’ stato inoltre illustrato il progetto che consentirà il proseguimento della nuova pista ciclopedonale di via Manara fino a via Curzi. Da parte dei cittadini la soddisfazione per l’opera e la richiesta di poter avere delle rastrelliere per le bici.

Due residenti di via Colle di Cadibona hanno chiesto di migliorare i servizi di illuminazione, gas e impianto fognario. Gaspari ha assicurato l’impegno a risolvere la questione con i tecnici dell’Italgas, della Ciip e di Cpl Concordia sia in quella via che in via Colli Euganei.

I residenti del Paese Alto hanno chiesto di trasformare il vecchio incasato in una zona a traffico limitato e di pensare iniziative e manifestazioni di carattere commerciale e culturale che coinvolgano le attività della zona per rivitalizzare il borgo.

L’assessore all’urbanistica Paolo Canducci ha anticipato che con il finanziamento di 500.000 euro proveniente dal Ministero e destinato alla riqualificazione di piazza Bice Piacenti si proseguirà nell’opera di restyling dell’incasato.

“Puntiamo anche a completare i lavori di illuminazione e arredo urbano di piazza Sacconi – ha spiegato Canducci – con il più ampio progetto dei Pruacs che abbraccia tutti e due i quartieri e permetterà la trasformazione della casa parcheggio di via Manara in casa popolare, la riqualificazione della scuola Castello con la realizzazione di sei alloggi popolari e la creazione di un locale per il quartiere, metteremo a norma anche via Fileni eliminando i posti auto e creando un passaggio sicuro per i pedoni fino a via Voltattorni. Con la Sovrintendenza dei Beni Archeologici – ha proseguito Canducci – abbiamo concordato anche l’intervento di valorizzazione dell’area dove insistono i ritrovamenti archeologici e ci stiamo muovendo per intercettare fondi, circa 200 mila euro, per restituire alla città un pezzo di storia”.

Un genitore di una bambina frequentante la scuola “Marchegiani” ha chiesto di risolvere i problemi sul tetto dell’edificio e della palestra che in caso di pioggia si allaga. Il Sindaco Gaspari ha comunicato che entro l’estate e prima dell’inizio dell’anno scolastico si eseguirà l’intervento, del costo di 200 mila euro, per realizzare l’impermeabilizzazione della scuola e installare un nuovo tetto.

In ultimo si è anche parlato del nuovo sistema di raccolta differenziata del “porta a porta” per i rifiuti indifferenziati e i cittadini hanno chiesto maggiori azioni di sensibilizzazione attraverso gli eco- facilitatori e controlli da parte di Vigili e Guardie Ecologiche Volontarie per sanzionare coloro che non rispettano orari e giorni del conferimento.

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