MARTINSICURO – Non si sana la rottura tra la Pro Loco di Martinsicuro e l’amministrazione Camaioni. La “Sagra delle Sagre” e “Capricci di gola”, le due rassegne enogastronomiche organizzate a Martinsicuro dalla Pro Loco di Alba Adriatica e dall’associazione Mondo Vivo di San Benedetto, sono state viste come una grave ingerenza sul territorio truentino da parte di realtà esterne, approvate dall’amministrazione senza prima interpellare le associazioni locali.

Dopo un primo incontro in Comune tra la giunta Camaioni e le Pro Loco di Alba Adriatica e Martinsicuro, (in cui era emersa una proposta di collaborazione alla Sagra delle Sagre per la pro Loco di Martinsicuro, rimasta però inascoltata), martedì sera si è tenuta una riunione urgente del direttivo convocata dal presidente Franco Consorti, ma sull’esito dell’incontro le bocche restano cucite e il portavoce Massimo Clementoni si trincera dietro un “no comment”. Da indiscrezioni sembra però che la discussione si sia prolungata fino a notte fonda. All’interno del direttivo non si sarebbe raggiunto un accordo sulla linea da seguire, con una parte dei membri orientata verso la linea dura e la protesta eclatante, ed un’altra invece più propensa alla mediazione e a toni più stemperati. Ad ogni buon conto, nei prossimi giorni si avrà un quadro più definito. Nel frattempo, il calendario estivo del Comune di Martinsicuro è andato in stampa senza le manifestazioni della Pro Loco, che ancora oggi non ha dato certezze sullo svolgimento delle stesse: restano infatti al momento sospese le sagre e le altre iniziative che potrebbero essere anche clamorosamente del tutto annullate in segno di protesta per gli eventi “importati” da Comuni limitrofi.

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