Cessione Samb. Chiusa la parentesi fidejussione, si è riaperta oggi la trattativa con il gruppo romano con il quale lunedì scorso si era arrivati ad un accordo che sembrava unilaterale. Poi il colpo di scena della fidejussione fantasma che ha fatto arrabbiare moltissimo l’assicuratore interessato alla Samb. Ora i giochi sono agli sgoccioli e la brutta parentesi dell’errore (presunto?) della Lega Pro al quale sono in molti a non credere, dopo le dichiarazioni di ieri di Bartolomei e Spadoni, ha imposto un soluzione senza se e senza ma.

Ho già scritto che in questi casi una società che si rispetti avrebbe dovuto indire una conferenza stampa (non solo a livello locale) nella quale dire con chiarezza che si era trattato di un errore che ha creato scompiglio in un’intera città. A meno che i vertici della società rossoblu non credono alla Befana. Mi auguro di no.

Oggi i vertici del gruppo capitolino dovrebbero invece aver presentato una bozza di contratto a Pignotti e Bartolomei con alcuni impegni da rispettare da parte di entrambi i contraenti.I venditori, essendo il debito molto superiore al reale valore del “prodotto” da acquistare,devono accollarsi il debito residuo. Altrimenti Cisberto ( e non Luca) Milone (di Ina AssiItalia) che è a capo della cordata romana, si tirerà indietro.

A me sembra un comportamento sano mentre non lo sarebbe se un acquirente rilevasse la Samb a scatola chiusa. Almeno così è stato fino ad oggi. In ogni caso, quasi certamente, venerdì prossimo ci sarà la presentazione ufficiale del nuovo assetto societario. Che sia ‘nuovo’ sembra infatti più che certo. In via di risoluzione con la collaborazione del sindaco i problemi legati alla messa a norma dello stadio con relativo saldo di chi vanta pendenze importanti. Anche il problema più grande, quello dei tornelli, sembra avviato verso una soluzione positiva.

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