AGGIORNAMENTO: a quanto sembra la ripartizione societaria, non si sa perché, è tornata la stessa di prima. La smentita apparsa sul sito della Samb sembrerebbe vera ma potrebbe esserci stato veramente (a prova di ulteriore smentita) il passaggio intermedio annunciato stamattina anche da altre fonti. Questo mondo Samb si sta facendo sempre più strano. Quasi quasi Riviera Oggi torna nel silenzio (anche se oggi le notizie stringono) che ha tenuto nel periodo in cui il rincorrersi di voci e locandine sui potenziali acquirenti era il pane quotidiano di altri media. Tutte trattative mai nate veramente o finite nel vuoto che lo stesso sindaco Gaspari oggi ha ritenuto deleterie. Forse è la prima volta che il primo cittadino sambenedettese ci dà ragione.

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Samb. La novità, se tale si può chiamare, è che la Samb è ora una srl “Samb 1923”, quindi torna alle origini. Nello stesso tempo però è stata modificata la composizione societaria: Claudio Bartolomei ha ceduto il 28% delle quote a Pignotti che ora ha la proprietà quasi totale della società rossoblu. Un bel passo in avanti del vice presidente che dimostra, se non altro, che vuole assolutamente lasciare la società ma anche che, con la sua decisione lascia capire che non vuole assumersi responsabilità sul futuro della Samb. Anzi non è proprio così, perché sembra che abbia stilato un patto con il quale Pignotti fa gestire a Bartolomei il settore giovanile fino al 2015.

Mosse non solo difficili da interpretare ma anche quasi impossibili da realizzarsi. Perché? Perché sembra assolutamente improbabile che Roberto Pignotti possa ricoprire la carica di presidente e quindi di maggiore azionista nel campionato, qualunque esso sia, che la Samb disputerà nella stagione calcistica 2013-2014. A me sembra tutto un po’ assurdo e non a vantaggio della trasparenza ma trasparentemente a discapito. Non ci resta che attendere.

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