SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Giovanni Gaspari in merito alla scomparsa di Stefano Borgonovo.

“Stefano Borgonovo se ne è andato.  San Benedetto del Tronto, la Samb e i suoi tifosi danno l’addio ad un campione che ha fatto sognare come pochi, un talento naturale che in questa città ha trovato l’ambiente ideale per manifestare appieno tutte le sue capacità.

Da qui prese il volo per lidi di grandissimo prestigio, conquistò traguardi nazionali ed internazionali di assoluto valore, ma non dimenticò mai San Benedetto e la sua gente, i tanti amici che qui si fece e che gli sono sempre stati vicini, anche quando la malattia ha iniziato progressivamente ad ostacolare la sua voglia di vivere.

Ha combattuto con coraggio, grande dignità e senza falsi pudori la sua battaglia contro di essa, non si è mai nascosto ma anzi ha trasformato il dramma personale in occasione di riscatto collettivo per sé e per le altre persone nella sua condizione.

Ha coagulato attorno alla sua persona sofferente tante energie positive, entusiasmi, ha promosso e partecipato ad iniziative per porre all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità di non arrendersi all’ineluttabile ma di raccogliere le migliori intelligenze per far sì che la Sla non sia, per i 5mila italiani che ne sono affetti, il mostro implacabile che purtroppo ancora è.

La città si stringe commossa attorno alla famiglia riaffermando tutto il suo affetto per un grande giocatore e soprattutto un grande uomo la cui vita, prima nella buona e poi nella cattiva sorte, rimarrà per tutti noi esempio di coraggio, speranza, forza d’animo. Siamo certi che la sua battaglia non finirà con la sua morte, ma che anzi dalla sua parabola umana si trarranno nuove energie per proseguire con rinnovato impegno questa difficile sfida”

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