Cessione Samb. Visti i tempi oramai strettissimi, entro un paio di giorni la società rossoblu avrà un padrone. Sicuramente nuovo. La cordata romana è uscita allo scoperto tramite il consigliere della regione Lazio, Fabio De Lillo, originario della vicina Monteprandone  e quindi tifoso della Samb.

Come si sta concludendo la trattativa?

“ Il gruppo capitolino vuol fare le cose seriamente. Non voglio entrare nel merito dei numeri, ma per evitare che la trattativa salti abbiamo offerto più di ciò che ci è stato chiesto. Altri hanno offerto di meno. Il quantum finanziario che andremo a versare,  risolverebbe i problemi della società rossoblu. Sono prioritari infatti gli impegni con lo Stato e cioè il pagamento  dell’ Iva e tutto ciò che riguarda il fisco. Essere penalizzati subito non equivarrebbe ad un bella partenza. Anche il rilascio delle liberatorie da  parte dei calciatori fa parte del nostro impegno”.

Sugli altri possibili, o meglio certi, creditori, cosa intendete fare?

“Blinderemo la nuova società da chi ha da pretendere qualcosa da Pignotti e Bartolomei nelle loro vesti di responsabili societari. I nostri avvocati stanno lavorando in questa direzione. Altri debiti che potrebbero uscire fuori saranno a carico dei vecchi gestori. Non vogliamo, né possiamo correre rischi”.

I tempi non permettono possibili alternative?

“Infatti martedì saremo a San Benedetto con fideiussione d’iscrizione in primis, per la quale utilizzeremo istituti di credito locali, per coinvolgere anche il territorio rivierasco. Pignotti e Bartolomei sono ora di fronte ad una possibilità concreta di salvare la Samb. Se non accadrà la colpa non può essere che loro. Noi abbiamo fatto l massimo e nella massima trasparenza. Il gruppo che rappresento è totalmente indipendente da qualsiasi persona già presente in società negli ultimi anni. Il coinvolgimento di un vecchio presidente è semplicemente assurdo”.

Chi sarà il presidente? E l’aspetto tecnico? Può anticiparci qualche nome? 

“Abbiamo tutto pronto, dall’allenatore al direttore sportivo, alla squadra. Garantiamo uno dei primi nove posti. Poi vedremo il da farsi”.

L’imprenditore pugliese Pasquale Di Cosola ha preannunciato che lunedì definirà l’acquisto della Samb mentre Carangelo e Colonna sono gli altri due nomi indicati dal sindaco Gaspari

La decisione di accettare una proposta che garantisce solidità e futuro alla Samb non può essere nostra ma dei due attuali proprietari. Hanno in mano una patate bollente, se vogliono scottarsi affare loro.

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