SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La marineria di San Benedetto propone quello che definisce un esperimento.

Ce l’ha comunicato un armatore sambenedettese, Filippo Ricci: “Dopo la riunione avvenuta  il 22 giungo dalle 10 a 12,30 nel luogo dove si tiene l’asta, alla quale eravamo presenti noi armatori,  tutti i presidenti delle associazioni, abbiamo deciso di pescare due giorni con due reti e tre giorni con una rete, a gruppi alternati (ovvero non partiranno tutte insieme le barche ma a scaglioni)”.

Abbiamo chiesto al signor Ricci il motivo di questo esperimento e lui ci ha risposto che sostanzialmente i fattori che li hanno spinti  a tale decisione sono due: “L’aver portato troppo pesce al mercato ha fatto scendere il prezzo e di conseguenza il guadagno per gli armatori (merluzzi a 2 euro). Poi esiste la concorrenza spietata del  pesce di importazione delle altre nazioni europee. A Roma i merluzzi i francesi li vendono, addirittura, ad un euro. Noi delle volte non riusciamo nemmeno a pagare il gasolio. In più che se ne dica, noi ci teniamo all’ecosistema del mare e in questo periodo è in atto la riproduzione faunistica. Pescare di meno conviene a tutti. Cercheremo di mantenere questo esperimento fino al fermo pesca di agosto. Poi si vedrà”.

 

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