GROTTAMMARE – Il tempo di crisi economica forse atterrerà i mercati, ma nulla può rispetto alla forza delle idee e a uomini motivati. Nonostante il contributo sia minore rispetto all’anno scorso, la rievocazione dello sbarco di Papa Alessandro III a Grottammare cresce.

Non si fermerà al Kursaal, ma un corteo formato da cardinali, nobili e popolani accompagnerà il “pontefice” per le strade della città. Da piazza Kursaal, al lungomare della Repubblica, passando per corso Mazzini, piazza Fazzini, via Matteotti ed infine Piazza San Pio V, dove ci sarà lo spettacolo dei falconieri e degli sbandieratori.

“Abbiamo prestato attenzione alla rievocazione molto prima del mandato elettorale- commenta il sindaco Enrico Piergallini-  Si tratta di confermare un evento che ricordi la Sacra Giubilare tutti gli anni, che  scavalca di sovente l’intero mandato di un sindaco (ricordiamo che si tiene quando il 1° luglio capita di domenica) e potrebbe essere dimenticata. Ecco perché l’ex sindaco Merli ha voluto la rievocazione dello sbarco con cadenza annuale. Poche le risorse economiche ma grande è il sostegno delle persone, fra le quali l’associazione Presepe Vivente”.

Un ringraziamento speciale va a Fabrizio Rosati e  Mariano Bruni dell’associazione che si dichiarano disponibili a collaborare ad ogni evento e a Maurizio Di Pietro della Pirotecnica Santa Chiara.

Curiosità: l’abito del papa è ispirato agli affreschi di Spinello Aretino che lo ha ritratto spesso. Quest’anno la barca sarà dotata di un carrello nuovo con ruote sterzanti e di due scalini per entrare in maniera più agevole. L’imbarcazione papale verrà trainata dal veliero di Franco Giuliani.

 

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