GROTTAMMARE – Lorenzo Vesperini torna sul nubifragio del 10 giugno e ribadisce la situazione di stallo in cui sarebbe finita la zona Oasi dei Monti.

“Il disagio che incombe a tutt’oggi sui cittadini a causa della cattiva manutenzione e gestione dell’area in oggetto è evidente e lo stato di precarietà, ma sopratutto di pericolosità che riversa la zona è agli occhi di tutti: la condotta che serviva affinché le acque defluissero senza creare danni, non ha funzionato perché  in uno stato di abbandono e cattiva manutenzione”.

La gestione approssimativa e la mancata pulizia programmatica del fossato, secondo Vesperini, avrebbe  generato lo sconfinamento delle acque sopra il manto stradale, creando una voragine sul terreno larga all’incirca 3 metri e profonda 4 metri mettendo il tratto in uno stato di emergenza, pericolosità e mancata sicurezza.

“In più- continua il consigliere- durante la perlustrazione dell’area da parte degli addetti comunali, mancava all’appello il classico tombino di ispezione utile alla perlustrazione della condotta interrata che serve da campanello d’allarme in caso di ostruzione della stessa, generando così la fuoriuscita delle acque dal loro percorso canalizzato e inondando la sede stradale che poi ha creato danni ingenti all’intera zona senza che ciò comportasse un immediato intervento.  La strada  vige in uno stato di emergenza e pericolosità con lo spaccamento e inagibilità del manto stradale limitando i residenti nell’arrivare alle proprie abitazioni, e anche qui, passati ormai diversi giorni, non c’è stato nessun intervento di ripristino”.

“La ordinaria e straordinaria manutenzione-conclusione al vetriolo di Vesperini- si dovrebbe fare anche  durante il mandato di una amministrazione, non solo in campagna elettorale”.

 

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