MARTINSICURO – Un sonetto su Martinsicuro vince il primo premio del concorso di poesia in dialetto veneto “Bruno Tosi” di Legnago (Verona).

A realizzare il componimento Maurizio Rinaldi, turista di 72 anni di Legnago, che ha trovato l’ispirazione passeggiando una mattina all’alba sul lungomare truentino.

“Lo scorso anno ero in vacanza ad Alba Adriatica – ha raccontato, e spesso mi dedicavo ad escursioni anche nelle cittadine limitrofe o dell’entroterra, come Civitella del Tronto, Controguerra, Colonnella, alla scoperta di centri storici e di bellezze del territorio”. Rinaldi elogia non solo i piccoli borghi delle colline, ma anche le cittadine costiere, che definisce “molto accoglienti” e nelle quali tornerà sicuramente “per altri periodi di vacanza”. Ed è proprio da una passeggiata all’alba sul lungomare della città truentina che è scaturita l’ispirazione per il sonetto in dialetto veneto “Matinada Adriatica”.

Il componimento ha vinto il premio speciale nella sezione “Sonetto” con la seguente motivazione: “Tra descrizione di suggestivi elementi naturali e richiami mitologici, con un buon equilibrio tra forma e contenuto si sviluppa questa poesia, scritta nella nobile struttura del sonetto. Il testo si impone per la correttezza metrica”.

E’ stato lo stesso Rinaldi, con una lettera inviata al sindaco Paolo Camaioni, a segnalare il sonetto vincitore del concorso. L’autore è stato poi contattato telefonicamente dal primo cittadino che si è complimentato per il risultato conseguito ringraziandolo a nome della città.

 

Matinada Adriatica

La campanela de Martinsicuro

la sonava a le siè de la matina,

perché el sole el paresse via chel scuro

che querzea ancora i monti e la marina.

 

Alora el sior Titon, dal sono duro,

ga manda avanti la so concubina.

Che belessa chel longo nastro azuro

Del Tronto, tra un paeseto e ‘na colina!

 

Apena alsà el sipario la natura,

parea che Colonela e Controguera

le batesse le man par la braura.

 

Sul mare, fato ciaro, le balava

alegre un par de vele, e ‘na bandiera

larga su ‘na paranza sventolava.

 

(Traduzione)

Mattinata Adriatica

La campanella di Martinsicuro

sonava alle sei del mattino,

perché il sole cacciasse quel buio

che copriva ancora i monti e la marina.

 

Allora il signor Titone, dal sonno pesante,

ha mandato avanti la sua concubina.

Che bellezza quel lungo nastro azzurro

Del Tronto, tra un paesetto e una collina!

 

Appena alzato il sipario la natura,

sembrava che Colonella e Controguerra

applaudissero per la bravura.

 

Sul mare, diventato chiaro, ballavano

allegre un paio di vele, e una bandiera

larga su una paranza sventolava.

 

 

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 545 volte, 1 oggi)