SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se fino a qualche giorno fa nella turbolenta famiglia del Pd si predicava la pace, con faccia a faccia chiarificatori poi mai realmente fissati, oggi siamo passati direttamente al lancio dei piatti. “Dico basta a chi cerca continuamente di distruggere falsificando la realtà e a chi dopo decenni di egemonia, pur di non uscire di scena, minaccia esposti e denunce”.

Claudio Benigni non le manda a dire e defenestra una volta per tutte Loredana Emili e Sergio Pezzuoli. Una presa di posizione dura, che compatta ulteriormente il gruppo dei fedelissimi del sindaco Gaspari, allontanando tuttavia definitivamente anche la più microscopica ipotesi di tregua con i due dissidenti. “Per mesi – dichiara il capogruppo dei democratici – non ho rilasciato dichiarazioni per senso di responsabilità e perché credevo davvero si potesse arrivare ad una ricomposizione, convinto com’ero che la Emili fosse una risorsa. Malgrado invettive di ogni sorta, abbiamo continuato imperterriti a convocarli in tutte le riunioni del gruppo, disertate sistematicamente. Gli atteggiamenti provocatori degli ultimi mesi, le esternazioni prepotenti del coniuge (Perazzoli, ndr) e la presa in giro dell’incontro segreto di Pulcinella disdetto all’ultima ora, mi hanno persuaso che sia davvero arrivata l’ora di mettere un punto. Di fatto la Emili e Pezzuoli si sono messi da soli fuori da questo partito e nessuno può obbligarli a starci dentro”.

Martedì sera, il gruppo consiliare dei democratici si riunirà, al fine di assumere una posizione condivisa e definitiva. Benigni, dal canto suo, proporrà ai presenti di non convocare più Emili e Pezzuoli agli appuntamenti “adeguandoci alla loro volontà di essere forza d’opposizione”, di non commentare più le esternazioni della coppia e di sottolineare la solidarietà al segretario locale, Felice Gregori, “il quale come figura super partes non può accettare che qualcuno gli detti l’agenda politica o l’ordine del giorno delle Unioni Comunali”.

A sorpresa, Benigni ne approfitta anche per sminuire le “nuove priorità individuate da Emili e Pezzuoli”: l’istituzione del registro delle coppie di fatto o la realizzazione dello Skate Park: “Sarebbe incredibile se perdessimo tempo ad occuparcene”. Non va però dimenticato che le vicende citate hanno rappresentato – e rappresentano tuttora – due punti fermi nel cronoprogramma dettato dai Giovani Democratici. Un avvertimento pure per loro?

“In queste settimane stiamo procedendo spediti attraverso dei gruppi di lavoro creati ad hoc, che si occupano di varie tematiche quali quella degli allagamenti, della Piscina Comunale, del Ballarin, del Lungomare, dei Poru, delle Società Partecipate e del Patto di Stabilità. Comincio a pensare – conclude – che abbagliati da guadagni facili e sicuri, non si rendano conto di quel che sta accadendo e delle difficoltà che vivono i cittadini normali”.

 

 

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