Samb. Parto con una premessa uguale a quella del giorno dopo la vittoria del campionato. Rivedere per credere. Dissi che da quel momento non bisognava perdere più tempo, ogni giorno, ogni ora sprecata in funzione del salvataggio della Samb sarebbe stata letale. Ho invece assistito ad una continua ridda di nomi di potenziali acquirenti della Samb ma senza fatti. Per questo motivo ho fatto la scelta editoriale di non seguire le trattative se non per via diretta. Scrissi ch il mio telefono poteva essere utilizzato da eventuali acquirenti per dimostrarci (dico dimostrarci) le loro intenzioni. Altrimenti il discorso riguardava soltanto Pignotti e Bartolomei, i principali responsabili della situazione per il semplice fatto che, fino a qualche giorno fa (sottolineo qualche giorno fa) non si conosceva l’enorme debito da loro accumulato.

Per primo mi chiamò Luca Carangelo uno fra tanti che era abbastanza immune da un passato scabroso. Mi era sembrato una persona per bene ma con un “piccolo” handicap, quello di non essere così ricco da poter comprare la Samb. Tanto è che appena ha visto bene le cifre se l’è subito data a gambe. In senso buono e non offensivo. Poi mi ha chiamato Pasquale Di Cosola con il quale ho instaurato un rapporto,  prima da giornalista riportando un’intervista poi da semplice tifoso della Samb, una veste con la quale gli ho più volte chiesto di non venire a San Benedetto se non aveva le giuste capacità economiche e anche la volontà di cambiare finalmente indirizzo, perché un nuovo fallimento non sarebbe più accettato dalla città. Richieste scontate, direte, ma che mi sentivo di fare perché lui continuava a dirmi che ci avrebbe tirato fuori dai guai. Gli ho sempre detto: ben vengano, appena diventa proprietario è indispensabile un faccia a faccia. Non ci sarà.

Potrebbero invece esserci novità importanti che riguardano l’imprenditore romano Bucci  del quale ho trovato notizie su questo link: http://forzapergo.blogspot.it/2011/07/ufficiale-il-pergo-briganti.html e Luca Carangelo il cui ritorno di fiamma da parte di Bartolomei  che ha continuato a tenere contatti con lui e li ha intensificati nell’ultima settimana. Di link utili per capire Carangelo ce n’è uno soltanto oramai conosciutissimo che riguarda il Verbania e che lui, pare, avrebbe chiarito. Insomma i due nomi, fino a prova contraria, che non presentano grossi handicap. Fino a prova contraria, chi può ci aiuti. A chi di loro dovesse raggiungere l’accordo, io consiglio (prima di firmare se possibile) una conferenza stampa pubblica in una piazza di San Benedetto per spiegare alla città le loro intenzioni in modo chiaro e semplice. Speriamo bene.

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