MASSIGNANO – La tradizione nel borgo storico massignanese. Sabato 15 e domenica 16 giugno si terrà a Massignano la sesta rassegna di pipe e fischietti in terracotta “Massignano si infiamma”.

La manifestazione è organizzata dall’Amministrazione Comunale di Massignano con l’Assessorato alla Cultura e sarà dedicata alla memoria del compianto direttore artistico Alberto Cavallini, Il Grande Caba. Collaborano all’organizzazione le associazioni del territorio.

La manifestazione è simbolo del paese perché narra della sua secolare tradizione nella lavorazione dell’argilla. Quest’anno, oltre all’unione tra la terracotta e la tradizione enogastronomica locale, appuntamento con la tappa del CantaGIRO Tour e con spettacoli di Danza Coreografica a cura dell’Associazione Oriana Grandi Eventi.

Come ogni anno i grandi protagonisti sono i forni, quest’anno saranno ben quattro: in fibra, di bottiglie e in cartone. I ristoratori propongono i loro migliori piatti, mentre le Massaie di Villa Santi rinnovano l’appuntamento con il buonissimo pane casereccio e cacciannanze con mortadella.

“Massignano si infiamma” valorizza l’antica arte della lavorazione della terracotta e della ceramica sonora, un patrimonio artistico e culturale del territorio.

Massignano, noto come ‘u paese de’ cuccià (paese dei vasai), è il punto d’incontro di ceramisti da tutta Italia, che trasformano il centro storico in un laboratorio a cielo aperto. Ecco alcuni importanti nomi: Orazio Bindelli, Terry Davies, Giuseppe De Angelis (di Massignano), Roberto Guerri, Silvano Latini, Alessandro Lisa, Maria Piazza, Diego Poloniato, Patrizia Reggidori, Laura Scopa, Enzo Vagnoni. Artigiani che dalla lavorazione dell’argilla creano forni unici, fischietti e manufatti sonori dalle bellissime forme satiriche, bizzarre.

Come ogni anno altro grande protagonista della manifestazione è il Civico museo dei fischietti e della terracotta, che osserverà un’apertura straordinaria durante tutta la manifestazione, dove è possibile ammirare pezzi da collezione, molti creati durante le precedenti edizioni di questa singolare manifestazione.

Grazie agli spettacoli di fuoco, ai laboratori didattici, alle visite guidate e a laboratorio della ceramica, alle esposizioni, alle dimostrazioni pratiche sulla lavorazione dell’argilla, agli artisti e collezionisti, Massignano si propone come punto cardine del Centro Italia, per la trasmissione di questa millenaria tradizione che, di anno in anno trova forme sempre più sperimentali, a destar curiosità tra un pubblico sempre più ricco e preparato.

In alto a destra in Pdf il programma dettagliato dei due giorni di festa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 280 volte, 1 oggi)