GROTTAMMARE-Il Presidente biancoceleste Giuseppe Cocci fa una disamina della stagione sportiva appena conclusa sia a livello di prima squadra che di settore giovanile.

Presidente, archiviata la stagione 2012/2013, è tempo di bilanci. Che giudizio dà?
“Mi reputo una persona positiva e guardo sempre il bicchiere “mezzo pieno”. Partendo da questo presupposto analizzo la stagione della prima squadra dicendo che è vero che abbiamo mancato un obiettivo “psicologico”, che era quello di stare nella parte sinistra della classifica, ma abbiamo avuto la conferma della bontà del nostro settore giovanile.

Basti guardare alle presenza di Matteo Calvaresi e Gaibo, titolari fissi nella lista del Mister De Amicis, agli altri under che hanno giocato, alcuni addirittura esordendo. Il nostro scopo in fondo è quello: mantenere una formazione in Eccellenza (non è cosa da poca, in momenti difficili come questi), valorizzare il nostro vivaio, dare l’opportunità ai nostri ragazzi di mettersi in mostra. Da questo punto di vista il risultato è stato raggiunto”.

Allora, se pensiamo alle formazioni giovanili, Lei “gongola”?
“Certamente. Io personalmente e tutta la Società, siamo felicissimi dello straordinario risultato raggiunto quest’anno da tutte le formazioni giovanili. Siamo campioni regionali Juniores, abbiamo vinto il campionato provinciale Allievi, a dimostrazione del grande lavoro dei nostri tecnici, a cui va il mio ringraziamento, e a conferma della bontà del nostro progetto societario che è quello di investire sui nostri ragazzi e sul nostro territorio”.

Quindi l’anno prossimo vedremo tanti giovani in prima squadra?
“La formazione non spetta a me farla ma certamente vorrò che la rosa della prima squadra sia ben nutrita dai ragazzi che hanno fatto tanto bene quest’anno nella Juniores. La Società ha un sogno nel cassetto: vedere tutta la rosa composta da giocatori provenienti dal vivaio. Non sarà possibile da subito, ovviamente, ma nel giro di pochi anni ci dobbiamo arrivare”.

La prima squadra, quindi, sarà un mix di elementi esperti e giovani grottammaresi?
“Direi proprio di si, anche se valutazioni e metodologie, come è giusto che sia, saranno curate dallo staff tecnico”.

A proposito dello staff tecnico, cosa prevedete di fare?
“Insieme ai soci elaboreremo nei prossimi giorni il programma operativo per affrontare nel migliore dei modi la prossima stagione e quindi sarà definito lo staff tecnico che guiderà le varie formazioni, dal Mister della prima squadra ai tecnici ed ai Dirigenti della Scuola Calcio. Voglio approfittare di questa chiacchierata per mettere a tacere voci “da bar” che mettono in dubbio il fatto che la Società di iscriverà al campionato di Eccellenza.

Voglio ribadire che non sarà tolta alla città di Grottammare la presenza nel massimo campionato regionale e che la squadra sarà regolarmente in campo per la stagione 2013/2014. Dico però che tutta la Società si aspetta anche un contributo da parte della cittadinanza: le statistiche della scorsa stagione sono impietose: abbiamo avuto un totale di 734 biglietti venduti, contando sia le partite di campionato che quelle di Coppa. Mi faccio una domanda: Perché così poca attenzione al lavoro che si sta facendo? Comunque, siccome ho detto prima che sono una persona positiva, sono arcisicuro che quest’anno gli sportivi saranno più presenti”.

Non possiamo non farle una domanda riguardo Pino Aniello: cosa succederà adesso?
“Innanzitutto approfitto della domanda per ribadire, insieme alla Società, il ringraziamento a Pino per tutto ciò che ha dato al Grottammare Calcio in questo lungo periodo e l’augurio sincero per ogni successo nella sua nuova attività. Abbiamo anche scritto nel nostro sito che salutiamo Pino con un “arrivederci” e non con un “addio”: questo vuol dire che niente è definitivo. Tra l’altro, Pino resterà con noi fino al 30 giugno e ci darà una mano importante. Dobbiamo però guardare avanti e quindi la Società si è già messa al lavoro per identificare un nuovo Direttore di cui, a giorni comunicheremo il nome”.

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