MARTINSICURO – Si è rivelata determinante e positiva la due giorni che ha visto impegnato il Lions Club Val Vibrata del presidente Massimo Fava sul fronte della Prevenzione al Melanoma attraverso la valutazione di nei o macchie cutanee sulla pelle.

Negli ultimi anni è stato registrato in Italia un incremento di casi di melanoma cutaneo e per questa ragione lo screening si rivela uno strumento importante per individuare quei nei che necessitano di un maggior controllo e monitoraggio nel tempo. La prevenzione permette di intervenire con una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo. Il melanoma cutaneo è l’unico ad essere visibile durante le prime fasi evolutive e il suo appropriato trattamento porta ad una completa guarigione.

Tante le persone che si sono presentate nei locali del Polo Sanitario di via Amendola a Villa Rosa di Martinsicuro per poter effettuare uno screening gratuito con l’equipe di dermatologi formata da Anna Rita BonomoRaffaele De Laurentiis e Roberta Di Giambattista guidati dal past-president del Lions Val Vibrata Carmine Guercioni.

Nella due giorni di visite sono stati rilevati 17 casi da dover approfondire, in particolare 2 presentavano già delle lesioni in via di trasformazione e per questo motivo sollecitate al ricorso a professionisti di fiducia.

Molte delle persone visitate non avevano mai fatto controllare le macchie comparse sulla pelle sottovalutandone la rischiosità. Per questo motivo le campagne di sensibilizzazione messe in atto dal Lions Val Vibrata si dimostrano determinanti per la diagnosi precoce del melanoma cutaneo.

“Complessivamente  sono state visitate gratuitamente oltre 300 persone – ha affermato l’assessore al sociale Giulio Eleuteri – facendo si che si diagnosticassero alcuni sospetti  melanomi. In un periodo come questo di perdurante crisi economica servizi come questo possono rappresentare una possibilità per coloro che sempre più spesso rimandano controlli sulla propria salute a causa di disagi economici, oltre che rappresentare un buon strumento di sensibilizzazione verso una patologia che viene spesso considerata di serie B e che invece è una delle più aggressive. 

È mia intenzione ringraziare Giandomenico Pinto, direttore del Distretto Sanitario di base Val Vibrata, che ha messo prontamente a disposizione i locali di una  struttura che rappresenta un fiore all’occhiello di Martinsicuro e presso il quale si sono svolte le 2 giornate.

Un sentito ringraziamento va a tutta l’equipe medica e al dottor Carmine Guercioni (responsabile del servizio per il Club Lions) che hanno messo a disposizione le loro professionalità in maniera completamente gratuita durante queste giornate. Iniziative come questa servono ad arricchire l’offerta di servizi e quindi il livello di buona vivibilità di una Città e per questo in futuro si farà in modo che collaborazioni simili vengano incrementate”.

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