CUPRA MARITTIMA – Si rinnova anche nel 2013, come da tre anni a questa parte, la celebrazione della Festa della Repubblica a Cupra Marittima.

Nella giornata del 2 giugno,  in ricordo della nascita della Repubblica (Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo), l’Amministrazione Comunale ha consegnato una copia della Costituzione ai ragazzi che compiranno nel breve termine, il diciottesimo anno di età.

Durante la mattinata di domenica dunque, presso la sala consiliare, i ragazzi sono stati accolti dal Sindaco Domenico D’Annibali, dal vice sindaco Anna Maria Cerolini, dall’Assessore alla cultura Luciano Bruni, dalla Consulta Giovanile e dall’assessore alla cultura e l’istruzione della Provincia di Fermo Giuseppe Buondonno.

La Cerolini ha innanzitutto ringraziato i ragazzi: ”La nostra intenzione è quella di rendervi coscienti dei vostri diritti e dei vostri doveri proprio ora che state entrando a far parte del mondo degli adulti e rispondere a chiamate come queste non è facile”.

“Vivere in uno Stato è proprio come vivere in una famiglia – ha poi aggiunto l’assessore Bruni- , ci sono delle regole da rispettare, dei comportamenti da seguire, e la Costituzione è un mezzo per difenderci dalle prepotenze che ci arrivano da ogni lato, ogni giorno, per questo abbiamo a cuore che voi possiate imparare a conoscerla”.

Buondonno ha poi spiegato ai futuri adulti: “La Costituzione non è un insieme statico di leggi, ma è un vero e proprio strumento che serve a vivere con consapevolezza la nostra quotidianità,  poiché ogni giorno siamo immersi nelle leggi politiche ed è come se fosse  la “grammatica” del nostro vivere insieme, attuale e futuro. La Costituzione è un vero e proprio testo da capire e sarebbe ancor più interessante poter leggere il dibattito che ha portato alla sua stesura,  proprio per poter comprendere al meglio il peso di ogni parola. Per la Costituzione vale la pena battersi, deve essere per tutti noi un invito alla ribellione democratica, civile e non violenta. In questi anni stiamo vivendo il periodo più difficile dal secondo dopoguerra e la Costituzione riesce ad essere ancora attualmente utile per difendere i nostri diritti da quanti vogliono sopraffarci”.

Infine, ha prendere l parola per la chiusura dell’incontro è stato Domenico D’Annibali: “Il gesto che compiamo oggi è simbolico ma è carico di significato, lo viviamo come un completare il traghettamento dei ragazzi verso la maggiore età donando loro le leggi he delineano diritti e doveri di ogni buon cittadino, auspicando che siano la base fondamentale per la realizzazione del loro futuro”.

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