SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come avviene ormai da sette anni, si è svolta oggi, domenica 2 giugno, la manifestazione “Conosci la Costituzione” organizzata dall’amministrazione comunale nel giorno della Festa della Repubblica durante la quale viene consegnata una copia della Carta costituzionale a tutti i giovani residenti a San Benedetto del Tronto e nei Comuni del comprensorio che nel 2013 compiono 18 anni.

Erano presenti il sindaco di San Benedetto del Tronto Giovanni Gaspari, i sindaci di Acquaviva Picena Pierpaolo Rosetti, Cossignano Roberto De Angelis e Monteprandone Stefano Stracci, il vicepresidente della Provincia di Ascoli Piceno Pasqualino Piunti, il consigliere regionale Paolo Perazzoli, il viceprefetto di Ascoli Piceno Aurora Monaldi, le maggiori cariche militari, le associazioni d’arma e combattenti e moltissimi cittadini.

Dopo la deposizione delle corone presso i monumenti ai caduti nella sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e in viale Secondo Moretti, il corteo, preceduto dal Corpo Bandistico “Città di San Benedetto del Tronto”, ha raggiunto la Palazzina Azzurra dove si è svolta la cerimonia istituzionale.

Nel saluto d’apertura, il sindaco Gaspari ha ricordato che i principi custoditi nella Carta Costituzionale sono impegni chiari che chi governa, ad ogni livello, ha il compito di rendere concreti ed effettivi e che in momenti di crisi sociale come quello che si sta vivendo, questi principi debbono essere maggiormente condivisi e attuati per mantenere alto il livello di coesione sociale.

La parola è poi passata al professor Paco D’Onofrio, giovane docente di Diritto Pubblico presso l’Università degli Studi di Bologna, nativo di San Benedetto, che si è soffermato sull’attualità dei valori costituzionali.

“La Costituzione – ha spiegato D’Onofrio – è un insieme di valori che vanno condivisi. Essa rappresenta un unicum in quanto è nata da due ideologie profondamente diverse, quella cattolica e quella socialista, che sono riuscite a concordare sulla stesura di un testo che è il più bello del mondo e, proprio per questo, il più copiato da altre Costituzioni: basti leggere quella spagnola, ad esempio, per cogliere interi passaggi presi integralmente dalla nostra Carta.Se per un testo di legge vi fossero i diritti come per un brano musicale o un libro, noi italiani saremmo miliardari. Agli studenti e ai neo maggiorenni che si apprestano ad esercitare il diritto di voto e divenire parte attiva della società – ha proseguito il docente – voglio ricordare le parole di uno dei padri costituenti, Piero Calamandrei. Egli idealmente consegnò ai giovani la Costituzione raccomandando loro di esercitarla nella quotidianità perché essa è stata costruita con il sangue di giovani che hanno dato la vita per gli ideali di libertà e democrazia”.

A seguire, Matteo Damiani e Greta Filiaci del Liceo Scientifico e Valentina Parlato e Camilla Scancella del Liceo Classico, in rappresentanza degli studenti delle scuole superiori che hanno partecipato alla gita d’istruzione nella città gemellata di Steyr in Austria in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile – Anniversario della Liberazione, hanno raccontato le emozioni provate da tutti durante la visita al campo di concentramento di Mauthausen. E in particolar modo la commozione per aver vissuto la forte esperienza di scendere i 186 scalini della morte, pensando a coloro che, per la sola colpa di non essere ariani, dovevano salirli e scenderli tutti i giorni, a tutte le ore, con massi da 25 chili sulle spalle, fino allo sfinimento.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di una copia della Costituzione a tutti i neomaggiorenni residenti a San Benedetto e dei Comuni del comprensorio e dalla tradizionale foto di gruppo.

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