SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un “grazie” polemico ed ironico rivolto all’amministrazione comunale, rea di restare con le mani in mano di fronte al rischio concreto di chiusura della piscina esterna della struttura comunale.

Nuotatori e appassionati di subacquea vedranno chiudere parte dell’impianto Primo Gregori e per questo hanno deciso di lanciare una petizione. Tremila le firme raccolte in pochi giorni: “Dopo trentacinque anni di onorato servizio andrà in pensione la vasca all’aperto – scrivono sconfortati gli aderenti in un documento – quella che aveva reso San Benedetto meta di tante squadre straniere decise a compiere test ed allenamenti lungo le corsie da 50 metri. Quella che è stata teatro di tante competizioni, visto che solo la Riviera delle Palme e Pesaro possedevano una realtà simile.Ragioni di sicurezza, struttura non a norma, pericolo per gli utenti. Frasi fatte che chi da anni solca le acque della Gregori non ha più intenzione di stare ad ascoltare. Perché i problemi della piscina di Porto d’Ascoli affondano radici in un ventennio di scarsa manutenzione e nella mancata pianificazione di una nuova struttura”.

Riaprirà a settembre? Le incognite sono molte. “Siamo pronti a protocollare le firme in Municipio, ma prima rivolgiamo un ultimo appello al sindaco, all’amministrazione comunale o alla giunta”. Si chiede un incontro, per poter esporre ragioni, problemi, storie e disagi. “Se la ragione è quella di ristrutturare gli spogliatoi, lo si potrà fare nel mese di settembre, scegliendo un’impresa organizzata”. Senza, insomma, bloccare l’impianto natatorio in estate.

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