SAN BENEDETTO DEL TRONTO – ​Riportiamo la lettera del sindaco Giovanni Gaspari in merito al 2 giugno.

“Siamo prossimi a festeggiare il 2 giugno, l’anniversario della nascita della Repubblica Italiana, ricorrenza che storicamente sancisce il momento della scelta di questo Paese, avvenuta nel 1946 attraverso referendum popolare, di fondare il proprio futuro sui pilastri della libertà e della democrazia.

Sono passati ben 67 anni dal giorno in cui uomini e donne, queste ultime per la prima volta nella storia, tornando ad esercitare il diritto democratico di voto, si fecero protagonisti del proprio presente ed artefici del domani della Nazione scegliendo anche coloro che avrebbero dovuto redigere la legge fondamentale della Repubblica e che noi oggi ricordiamo con il termine, carico di meritata deferenza, di “padri costituenti”.

Non dobbiamo mai dimenticare di essere grati a questi nostri “genitori” che ci hanno consegnato un documento che, nonostante i decenni, mantiene inalterato un mirabile equilibrio di saggezza, attenzione alle diversità, precisi impegni per il benessere di tutti i cittadini, equilibrio tra i poteri di uno Stato democratico.

Dovremmo tenerlo sempre a mente, ogni qualvolta leggiamo di disinvolti progetti di riforma, di interpretazioni in libertà di passaggi chiarissimi e inequivoci, di atteggiamenti di insofferenza, se non di ostilità, verso valori cruciali per la conservazione dell’identità di un Paese. E’ dalla Costituzione che discendono quei principi che, tradotti in norme e azione di governo, danno forma alla domanda di futuro che arriva dai cittadini.

Termini come “solidarietà politica, economica, sociale” “pari dignità sociale”, “sviluppo della persona umana”, “partecipazione” (art. 3), “diritto al lavoro” (art. 4), “sviluppo della cultura”, “tutela del paesaggio” (art. 9) non sono belle frasi messe lì per ornamento, sono impegni chiari che chi governa, ad ogni livello, ha il compito di rendere concreti ed effettivi. Dovremmo ricordarlo in momenti come questo in cui la crisi ci sbatte in faccia i drammi dei meno forti, di persone che si arrendono principalmente perché si sentono sole.

Dunque ancora quest’anno e con forza, attraverso la cerimonia che l’Amministrazione comunale organizza ormai da sette anni, intendiamo riaffermare che la Costituzione è la bussola che indica il cammino da seguire. Come avviene da anni, la Festa della Repubblica sarà un momento dedicato ai giovani 18enni sambenedettesi e dei Comuni limitrofi ai quali, insieme agli altri Sindaci, consegnerò una copia della Costituzione e ai quali riserveremo un momento di approfondimento. Quest’anno, a raccontare ai nostri ragazzi l’attualità dei valori costituzionali, sarà il prof. Paco D’Onofrio, giovane studioso di diritto costituzionale di origini sambenedettesi che, siamo sicuri, saprà sottolineare gli aspetti più vividi e la bellezza della Carta.

Auspico che la cerimonia della Festa della Repubblica offra a coloro che vi prenderanno parte l’opportunità di riflettere su quanto sia prezioso custodire e rendere attuali i contenuti della Costituzione, testamento di libertà e di speranza scritto da una generazione di grandi italiani”

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