GROTTAMMARE – Durante le ultime lezioni comunali, un seggio, il 13, ha attirato l’attenzione della stampa, a causa della confusione che si è creata al suo interno. La rappresentante di lista, Anna Amici (ideatrice della Lista Rosa Giovani Azzurri, in appoggio a Filippo Olivieri), contestava le schede man mano che uscivano. Ricordiamo che noi di Riviera Oggi siano stati testimoni dell’accaduto perché, avvertiti dei disordini, ci precipitammo sul posto.

Avendo letto il nostro articolo, il presidente del seggio, Alessandra Bruni, ci ha contattato per fare delle precisazioni che riportiamo: “Durante lo spoglio, sono stata costretta ad accantonare delle schede a causa della estrema animosità verbale, dell’accanimento della signora Amici, la quale ha intralciato in continuazione  la speditezza dell’operazione, commentando  le schede prima che io le leggessi. Utilizzando il metodo di mettere da parte le schede per aggiudicarle in un secondo momento, ho fatto sì che lo spoglio non venisse interrotto. Le ho poi riprese e  analizzate caso per caso e alle 23.30, non a mezzanotte inoltrata, ho chiuso il seggio senza alcuna contestazione al verbale. Vorrei aggiungere che forse è vero che Antonella Ciocca non ha innescato la contestazione, ma sicuramente l’alimentava”.

La Ciocca, lo ricordiamo, si era candidata con il Pdl  e ci aveva precisato la sua posizione, per telefono, dichiarando di non aver innescato alcuna contestazione visto che, non essendo di Grottammare, non poteva essere rappresentante di lista e non aveva diritto ad intervenire. Ci aveva anche riferito di essersi rivolta solo ad una giovane scrutatrice, a suo dire, alquanto agitata per quello che stava accadendo e di averle detto: “Forse pecchi di inesperienza, purtroppo funziona così”.

 

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