SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Girare per le strade di San Benedetto bendati, usando la segnaletica tattile, per comprendere i problemi quotidiani di chi vive la città da disabile.

E’ l’iniziativa che nella mattina di sabato 25 maggio, ha visto protagonisti gli alunni della scuola media Curzi. Accompagnati dal presidente regionale dell’Unione Ciechi Marche, Armando Giampieri, i ragazzi della classe IID hanno percorso le vie della città dalle ore 9 alle ore 10.30 affidandosi ai segnali realizzati appositamente per permettere ai non vedenti di muoversi in sicurezza nel centro cittadino.

L’obiettivo dell’ iniziativa, promossa dall’ISC Centro della dirigente Stefania Marini in collaborazione con la società APD Picena di Ascoli Piceno, è sensibilizzare gli alunni sulle problematiche della disabilità, circa l’ educazione stradale, nuova tappa di un percorso che ha già visto l’ organizzazione di una partita di torball, sport per atleti ciechi, e l’ incontro con l’atleta paralimpico Riccardo Scendoni.

Nell’ambito del giro, la classe ha sperimentato anche il percorso tattile per conoscere le opere d’arte realizzate nell’isola pedonale purtroppo oggetto recentemente di atti di vandalismo. Dopo il furto e il successivo ritrovamento della miniatura della statua di Kostabi, infatti,  è stata danneggiata anche la statuetta dello “Sberleffo”, l’opera di Ugo Nespolo collocata dentro la fontana di viale Secondo Moretti. Ragazzi e insegnanti se ne sono accorti proprio provando a toccarla, visto che la statuetta presenta delle parti taglienti laddove alcune sue componenti
sono state staccate.

Una scoperta che ha colpito gli alunni in maniera particolare facendoli riflettere su quanti danni possano causare a tutta la comunità inqualificabili atti di vandalismo.

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