GROTTAMMARE – Un progetto in partnership per coinvolgere i giovani e promuovere la cultura della pace e il rispetto dei diritti umani. CVM (Comunità volontari per il mondo), la Consulta per la fratellanza tra i popoli di Grottammare e il Comune di Grottammare hanno presentato nel pomeriggio di martedì 21 maggio il progetto “Potenzialità in azione”, che ha l’obiettivo di diffondere tra le giovani generazioni il ruolo di soggetti attivi nella costruzione della pace e di una società basata sul rispetto e sui valori, in Italia come in Tanzania.

Intervenuto alla presentazione l’assessore di Cooperazione Internazionale e Politiche della pace, Daniele Mariani che ha affermato: “In questi ultimi periodi, purtroppo, a causa dei tagli da parte dello stato centrale c’è stata sempre più difficoltà a finanziare il settore sociale. Nonostante questo quest’anno, anche se con una piccola somma pari a mille euro, abbiamo deciso di investire in questo importante progetto che permetterà a due giovani donne di entrare nel mondo della formazione scolastica. Altri cinquecento euro sono poi stati stanziati dalla Consulta per la fratellanza tra i popoli”.

Nello specifico il progetto, della durata di nove mesi, prevede la consegna di borse di studio che saranno donate a due ragazze di Mwambao – cittadina sita nel distretto di Bagamoyo, uno dei sei distretti della regione costiera Pwani in Tanzania-, e serviranno a dare loro una consona formazione professionale nella scuola locale di riferimento. L’altra parte del progetto invece avverrà in Italia e prevede un corso di formazione di volontariato per quindici ragazzi del Comune di Grottammare.

L’idea di aderire da parte del Comune è arrivata dopo l’incontro avuto tra l’Assessore Daniele Mariani con la grottammarese Daniela Biocca, nonché responsabile Paese CVM in Tanzania. Da lì è nata l’esigenza e la voglia di creare le basi per una collaborazione, che oltre a portare valore aggiunto alla vita di chi è più in difficoltà in Tanzania, potrà anche far cresce in Italia una maggiore sensibilità su questo tema.

Presente in sala anche la consigliera Lina Lanciotti che ha sottolineato quanto sia importante per un’amministrazione investire nel sociale e che sarà liete di aprire al Cvm le porte della Consulta della Fratellanza tra i popoli di cui lei fa parte.

Ma di che cosa si occupa il  CVM?

È un gruppo di persone che condividono ideali, esperienze e un’utopia: un mondo migliore è possibile. Da oltre trent’anni, l’organizzazione non governativa promuove, nel Sud del Mondo, progetti di auto sviluppo e, in Italia, iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui problemi dello squilibrio fra Paesi.

Le conclusioni, durante la presentazione, sono state del direttore CVM Marian Lambert che ha ringraziato l’assessore Mariani e il Comune di Grottammare. Infine ha prendere la parola è stata la giovane Serena Morelli, sempre del CVM, che ha raccontato brevemente la sua esperienza in Tanzania: “Ho fatto un anno di servizio locale e ho conosciuto ragazze che hanno già usufruito di una borsa. Le borse di studio professionale sono date facendo una selezione, e le giovani donne che la ottengono sono poi monitorate cercando di dare loro insegnamenti di diritto, educazione sessuale e prevenzione. L’impegno più importante è quello di sensibilizzare!”

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 347 volte, 1 oggi)