MONTEPRANDONE – Nell’ultimo articolo rigurdante il bilancio consuntivo 2012 del comune di Monteprandone, un lettore firmatosi col nickname “Ulderico” polemizzava sul fatto che molti introiti del bilancio a suo dire deriverebbero dal vituperato  rilevatore di infrazioni semaforiche Vista-Red che ha scatenato tante polemiche nell’ultimo periodo. L’assessore Speca in risposta ha voluto darci una panoramica di come vengono spese le entrate del Vista-Red.

Nel comunicato si legge: “Premesso che mi dispiace sul piano personale che la multa abbia compromesso la possibilità di una vacanza con la famiglia per un lavoratore, debbo precisare quanto segue: nel bilancio di previsione 2013 in approvazione nei prossimi giorni abbiamo previsto un’entrata totale dalle multe di circa 300 mila euro (prevedendo anche quelle fino a tutto il 2013). In osservanza dell’articolo 208 del Codice della Strada (D.L.  285/92) la metà delle multe sarà destinata obbligatoriamente a migliorare la viabilità con i seguenti progetti: euro 48.158 per videosorveglianza delle zone più a rischio sicurezza, euro 16.900 per struttura viglili urbani ed euro 84.942 per segnaletica e manti stradali. I restanti 150.000 euro per i quali ci si accusa di far cassa, pur essendo liberi di investirli anche in altri settori, li abbiamo destinati interamente alla manutenzione straordinaria delle strade comunali.

Confermiamo ancora che non ci fa piacere multare i cittadini in questo momento di difficoltà economica, ma crediamo di aver agito con correttezza sanzionando azioni che sono comunque reati del codice della strada, ed utilizzare le entrate delle multe esclusivamente per migliorare la viabilità e mettere in sicurezza le nostre strade. Sicurezza, rispetto delle regole e interventi sul territorio. Questo abbiamo fatto. Per il paese, non per noi”.

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