SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Itb Italia (associazione imprenditori turistici balneari) risponde al consigliere comunale dei Verdi Andrea Marinucci che aveva polemizzato a causa di resti di mareggiate posti sulle spiagge libere da un concessionario di spiaggia.

“Abbiamo letto con attenzione e curiosità la sua dettagliata e accorata “denuncia civica”. Solitamente non rispondiamo a certe “scappate” ma il suo S-ragionamento non può non avere risposta. Pur precisando che “molti di loro mantengono comportamenti virtuosi”, non possiamo accettare che una intera categoria sia definita di “prenditori balneari” (termine tra l’altro coniato dal suo sindaco), così senza distinzioni, mettendo sullo stesso piano quelli che hanno sempre rispettato le regole e non hanno mai chiesto favori, e gli altri che si permettono certi lussi, (e magari sono dei vostri cari amici o di questa amministrazione comunale)” scrive l’Itb.

“Quelli che lei chiama “comportamenti virtuosi” per noi sono semplicemente il rispetto delle regole, che poi sono quelle che sono state a suo tempo concordate proprio con l’amministrazione comunale durante le riunioni alle quali l’Itb Italia è stata chiamata a partecipare, assieme ai rappresentanti delle altre associazioni, e che puntualmente abbiamo sempre riportato ai nostri associati (come può verificare). Dunque se qualcuno non ha rispettato le regole, invece di generalizzare, si faccia nome e cognome di chi non rispetta le regole” continua la nota.

“E se proprio vuole essere corretto fino in fondo – scrive l’associazione del Presidente Ricci – e vuole vedere dei veri comportamenti virtuosi, perché non si fa un giro per la spiaggia subito dopo una giornata di maltempo per incontrare quei concessionari che si trovano in prossimità dei torrenti e che oltre a pulire il proprio tratto di spiaggia puliscono anche quelli adiacenti? Perché non si fa raccontare dai concessionari quanti rifiuti raccolgono durante la stagione estiva, stando anche bene attenti a differenziarli?”

“Un’altra domanda poi: lei parla del rifacimento del Lungomare (tratto Viale Trieste – Viale Marconi), ma qual è la proprietà transitiva secondo la quale se qualcuno sgarra alla Sentina, a rimetterci deve essere chi rispetta le regole a tre chilometri di distanza e la cittadinanza tuttaInoltre potrebbe spiegarci che relazione c’è tra i “prenditori turistici – balneari” e la questione del lungomare che è una riqualificazione per tutta la città turistica di San Benedetto visto che oramai è in uno stato di qualificante degrado?” si legge.

“Caro ragazzo, da sempre viviamo sulla spiaggia, svolgendo questa attività, e possiamo garantire di gente come voi non c’era mai capitato di incontrala. E ne faremmo volentieri a meno” termina.

 

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