FIRENZE –  Si è tenuto lunedì 20 maggio, a Firenze,  un importante incontro in Lega Pro per le 9 società neo-promosse dalla Serie D. A rappresentare la Samb il direttore sportivo Giulio Spadoni e il segretario Nazzareno Marchionni.

I vertici della Lega Pro hanno focalizzato l’interesse dei presenti sulle novità e le differenze tra la massima categoria dilettantistica e l’approdo nel professionismo. In particolare si è iniziato dalle incombenze relative al rilascio della licenza nazionale di iscrizione alla Lega Pro, l’adeguamento della struttura del bilancio e dello statuto societario. Scomparirà dalla ragione sociale il suffisso S.S.D.

Massima attenzione anche sugli adempimenti previsti per il pagamento di stipendi e oneri e relativi controlli ad opera della Covisoc. Particolare curiosità e interesse ha destato l’intervento del Presidente Macalli che ha spiegato a grandi linee come avverrà la ripartizione delle risorse finanziarie derivanti dalla Legge Melandri, il vice Presidente Archimede Pitrolo ha invece parlato della possibilità di destinare i contributi federali, a oggi non ancora deliberati dal Consiglio Federale, all’attività dei settori giovanili.

L’ iscrizione al campionato di Lega Pro scade il 1° luglio: in quella data andrà  presentata la fidejussione di € 400.000, la tassa d’iscrizione e tutta la modulistica. Entro il 20 giugno, invece, andrà  presentata la documentazione relativa all’impianto sportivo. Quanto all’accesso dei tifosi allo stadio torna il biglietto nominativo, i controlli elettronici e la tessera del tifoso, per chi vorrà sottoscriverla.

Spadoni, nel suo intervento, ha chiesto al Presidente Macalli se, in caso di defezione di diverse società all’iscrizione, è pensabile  anticipare la riforma del campionato a questa stagione, istituendo la divisione unica a tre gironi, piuttosto che alla prossima. Macalli ha negato categoricamente questa eventualità, sostenendo che in caso di defezioni si farà ricorso ai ripescaggi e, eventualmente, a una riduzione degli organici della prima divisione.

Nel pomeriggio si è parlato degli adempimenti relativi all’impiantistica sportiva.  Il responsabile ingegner Giannetti ha evidenziato che per Messina, Samb e Pergolettese gli adempimenti necessari sono limitati, altre società al contrario devono fare interventi più consistenti. Stando così le cose il Comune si occuperà delle spese per gli interventi di manutenzione straordinaria mentre alla Samb spetteranno quelli di manutenzione ordinaria.

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